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È morta a Milano Sandra Mondaini

today22/09/2010 10

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MILANO – L’attrice Sandra Mondaini è morta, martedì mattina poco prima delle 13, all’ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverata da circa 10 giorni. Aveva 79 anni: era nata l’1 settembre del 1931. Lo scorso aprile era morto il marito, Raimondo Vianello, e lei era rimasta molto provata, tanto da essere ricoverata anche in una casa di cura.

LA CARRIERA – Attrice brillante che puntava sulla comicità pura e sulla recitazione, Sandra Mondaini è stata protagonista di un susseguirsi di sketch indimenticabili che hanno segnato la sua carriera. I più famosi sono quelli con il marito Raimondo Vianello, fra i quali spicca la sit-com Mediaset del 1988 «Casa Vianello» – che ha lanciato il celebre tormentone del «che barba, che noia»nel lettone matrimoniale – , anche se i suoi primi sketch «coniugali» furono quelli recitati con Corrado a «La Trottola» nel 1964. Tra i personaggi interpretati senza il marito, uno di quelli più rimasti nell’immaginario collettivo è quello del clown «Sbirulino», apprezzato non solamente dai bambini.

IL DEBUTTO – Nata il primo settembre del 1931, figlia di Giacinto Mondaini, Sandra diventa famosa già da piccolissima, quando il padre la fa comparire a soli sei mesi in una campagna di sensibilizzasione contro la tubercolosi. Giovanissima, negli anni Quaranta, aiuta la famiglia lavorando come modella per la rivista «Mani di Fata» e poi per Borsalino. Il debutto sul palcoscenico risale al 1949 con una parte nella commedia «Ghe pensi mi» di Marcello Marchesi, al Teatro Olimpia di Milano. Quattro anni dopo inizia la carriera sul grande schermo. Nello stesso anno entra nella compagna di rivista di Erminio Macario. Ma la notorietà arriva con la tv. Sandra è sul piccolo schermo dal primo giorno trasmissioni Rai con «Settenote», poi con altri programmi e, al fianco di Mike Bongiorno, in «Fortunatissimo».

LE ULTIME ORE – «Sono stato da lei lunedì pomeriggio per darle l’olio degli infermi e la benedizione. Stava già male, respirava con affanno e aveva l’ossigeno. Quando sono arrivato, ha aperto gli occhi: le ho accarezzato la mano e ho avuto la sensazione che fosse presente». Così racconta gli ultimi momenti di Sandra Mondaini, don Walter Magni, parroco della Chiesa di Dio Padre a Segrate, che ha celebrato il funerale di Raimondo Vianello, morto il 15 aprile scorso. Anche l’estremo saluto a Sandra sarà probabilmente celebrato nella stessa chiesa, come di consuetudine entro due giorni dalla morte: «So che era sua volontà – dice all’Ansa don Walter – che la celebrazione avvenisse nello stesso luogo. Presumo entro due giorni, forse giovedì». Però, ammette il sacerdote, «non ci sono ancora stati contatti ufficiali per definire gli orari».

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Written by: admin

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