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Milano nel caos, risveglio nella neve

today22/12/2009 1

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MILANO – Un risveglio difficile per Milano dopo la giornata caos di ieri. La neve ha cessato di cadere intorno alle 5, ricoprendo la città con un manto di 30 cm, ma i disagi non sono spariti. Per fronteggiare l’emergenza maltempo (che ha colpito anche altre regioni italiane), è stato chiesto l’intervento dell’esercito: nella notte sono entrati in azione i primi 300 militari, altri 560 si metteranno al lavoro durante la giornata, mentre ulteriori 100 militari sono stati pre-attivati ed interverranno in caso di necessità. Anche perché nel pomeriggio è attesa una nuova nevicata: almeno altri dieci centimetri di neve.

DE CORATO – Le scuole sono chiuse, ma non sarà una giornata facile per chi deve muoversi. Le linee ferroviarie in Lombardia sono aperte, ma la circolazione è rallentata e si registrano alcune soppressioni (qui la situazione in tempo reale). «La metropolitana viaggia a pieno ritmo» assicura il vice-sindaco De Corato a Sky Tg24. «Ieri abbiamo avuto qualche problema in uscita da Milano come avevo previsto. Ma i pendolari non hanno ascoltato il consiglio che avevo dato: sono voluti entrare con l’auto in città e per questo ci sono stati disagi. I mezzi di superficie oggi funzionano e le tre linee di metro non hanno problemi. Se guardiamo le altre città europee come Londra e Parigi sono forse messe peggio di noi».

Milano nella morsa del freddo

TRAFFICO – In città il traffico è rallentato, ma abbastanza regolare. La rete stradale attorno al capoluogo lombardo è aperta, tranne per la SS36 (Lecco-Milano), che è bloccata per neve e ghiaccio e da alcuni mezzi pesanti che si sono messi di traverso la carreggiata. È questa la situazione monitorata dalla Polstrada attorno a Milano. Su tutte le strade si circola con difficoltà e sono consigliate le catene da neve. Al momento sono al lavoro mezzi spargisale e con lame per pulire le strade, ma si stanno ancora smaltendo le ripercussioni per la nevicata. La Polstrada ha anche dovuto spostare alcune auto, che nella notte le persone hanno abbandonato sulle tangenziali perché esasperate dalla situazione.

LINATE E MALPENSA- Lo scalo milanese di Linate è operativo, dopo essere rimasto bloccato dalla mezzanotte alle 7, mentre Malpensa resta chiuso per i voli in partenza fino alle 13. Lo ha reso noto la Sea. A Linate Alitalia ha cancellato preventivamente tutti i voli fino alle 12; partono le altre compagnie. Difficoltà per i voli in arrivo, dato che Alitalia occupa il 75% dei parcheggi e quasi tutte le piazzole risultano quindi occupate. Malpensa, dove al momento nevica, è chiusa per i voli in partenza fino alle 13. Gli ultimi cinque voli intercontinentali sono partiti verso le 4; l’ultimo è stato quello di Emirates per Dubai alle 4.40. Difficoltà per i voli in arrivo. A Linate, circa 400 persone che hanno visto i loro voli cancellati o non hanno potuto raggiungere in auto le proprie destinazioni a causa della nevicata, hanno trascorso la notte nello scalo. Ne dà notizia l’unità di crisi del capoluogo lombardo per l’emergenza maltempo, secondo cui si tratta per la stragrande maggioranza di passeggeri rimasti a terra. La Protezione civile ha inviato centinaia di brandine. Secondo quanto riferito, il traffico da Linate in direzione di Milano è regolare, così come quello in senso inverso, mentre è completamente bloccato dall’aeroporto verso le altre destinazioni, a causa di numerosi tir fermi nella neve.

ORIO KO – L’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) è chiuso dalla tarda serata di lunedì a causa dell’abbondante nevicata, proseguita ininterrottamente anche nella notte, che ha reso impossibile l’attività aeroportuale dello scalo bergamasco. Il personale della Sacbo, l’azienda che gestisce l’aeroporto, lavora senza sosta per ripristinare al più presto l’operatività dello scalo. Nella notte un migliaio di passeggeri, impossibilitati a muoversi, sono stati ospitati all’interno dell’aerostazione. Si tratta di viaggiatori che avevano raggiunto l’aeroporto con autobus navetta o accompagnati da amici e parenti, i cui voli sono stati cancellati e che non sono più riusciti a lasciare lo scalo, per via delle avverse condizioni meteorologiche. Il personale della Sacbo ha provveduto a fornire loro generi alimentari e coperte. L’aeroporto resterà chiuso almeno fino alle 10.

CORRIERE.IT

Written by: admin

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