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CELENTANO CANTA CARMEN CONSOLI

today23/11/2007 3

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Sono tantissime le collaborazioni nel nuovo disco di Adriano Celentano, “Dormi amore – La situazione non è buona”, che esce a tre anni di distanza da “C’è sempre un motivo”. Oltre a un inedito di Modugno, “Ragazzo del Sud”, ci sono canzoni composte in collaborazione con Celentano dalla collaudata coppia Gianni Bella-Mogol, e pezzi scritti per l’occasione da Jovanotti, Francesco Tricarico, Carmen Consoli, Vincenzo Cerami e Neffa.

All’album, prodotto dal Clan Celentano e i cui arrangiamenti sono curati da Celso Valli, Fio Zantotti e Michele Canova, hanno partecipato alcuni musicisti italiani e internazionali: da Ludovico Einaudi a Stefano Di Battista, Michael Thompson, Vinnie Colaiuta, Lenny Castro, Massimo Varini, Lele Menotti e Neil Stubenhaus. Da segnalare la copertina, realizzata dal pittore Wainer Vaccari, che ha ritratto Celentano come un pugile, interpretando il suo spirito di combattente nato.

Tra i brani del disco spiccano: “La situazione non è buona” scritto dal giovane cantautore Tricarico, che si è fatto conoscere al pubblico con il tormentone “Io sono Francesco” del 2000. Mentre la Consoli con lo scrittore e sceneggiatore premio Oscar Cerami hanno creato “Anna Magnani”, dedicato alla grande attrice italiana, dove Celentano canta fra l’altro: “Mi sembra di udire la voce arsa di Anna Magnani che infonde speranza”. Per concludere nel verso finale: “E mi sembra di udire la voce calda di Anna magnani che intona una dolce melodia”.

“Anna Magnani -spiega Adriano Celentano- è nata da un’idea di Cerami che aveva proposto a Claudia. Aveva pronto il testo che mi è piaciuto subito. Quindi ho voluto coinvolgere Carmen Consoli per la scrittura della musica che con grande entusiasmo ha accettato. E’ un brano particolare che impreziosisce l’album. La Magnani è stata non solo la grande attrice che tutti abbiamo amato ma anche la regina della spontaneità”.

C’è poi Neffa che firma “Fiori”, altro brano ‘contro’, dove Adriano dice: “Per noi che abbiamo avuto tutto il mondo contro/ e già sappiamo che si prova a stare in fondo/per noi dev’esserci una viad’uscita sull’esterno/e un giorno dopo quest’inverno”. E poi aggiunge: “Siamo stati soli anche quando c’era troppa gente/nella nebbia controcorrente”.

“Che la situazione non è buona è sotto gli occhi di tutti, basta leggere i giornali e vedere le immagini che ci arrivano da ogni parte del mondo. In questo mio ultimo lavoro – afferma il Molleggiato – una certa amarezza c’è, non vedo la volontà e la serietà di cambiare veramente le cose. Forse è solo l’amore che quando lo deciderà, ci salverà”.

“Aria…non sei più tu” nasce da un’intuizione di Lorenzo Jovanotti. “Gli avevo chiesto di scrivere un testo ecologista. Lui lo ha fatto bene, io sono intervenuto nella parte che riguarda la politica dei Comuni che sono i mandanti degli architetti. Seguono senza pietà il loro sentiero senza accorgersi che il loro vicino potrebbe crollare da un momento all’altro. La politica dei Comuni è la scintilla negativa di questo sfacelo”. La seconda parte di “Aria…non sei più tu” è, infatti, stata scritta da Adriano Celentano.
TGCOM.IT

Written by: admin

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