play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

News

ALICIA KEYS L’ALTRA FACCIA DEL SOUL

today22/11/2007 3

Background
share close

Strano il mondo del soul. Da una parte gli eccessi di Amy Winehouse, dall’altra la dolcezza e il candore di Alicia Keys. “Sono una persona nuova – dice a proposito dell’album “As I am” in uscita il 9 novembre -. Ho eliminato i vecchi amici, non erano positivi”. E sulle voci che dicono sia lesbica: “Era a causa della mia immagine del passato, rude e rozza, ma oggi mi sento molto donna”. Live in Italia il 29 marzo al DatchForum di Assago (Mi).

Alicia Keys è un nome da 30 milioni di dischi venduti nel mondo con “Songs in A Minor” (2001) e “The Diary of Alicia Keys” (2003). Cresciuta in uno dei quartieri più poveri di New York, Hell’s Kitchen, la piccola Alicia decide di frequentare la Professional Performing Arts School e successivamente viene scoperta a soli 14 anni dal produttore Jeff Robinson ad Harlem. Inizia così un percorso musicale che porterà la Keys dritta nell’Olimpo della musica mondiale.

Ma Alicia non si occupa solo di musica. Nel 2004 il New York Daily News la nomina corrispondente di viaggio. Durante il suo tour in giro per il mondo l’artista scrive resoconti e reportage sui luoghi che visita. Per la CW Network sviluppa una serie televisiva “Zora”, su una quindicenne studentessa in un liceo bi-razziale alle prese con problematiche adolescenziali. “Nessun riferimento personale – dice Alicia a Tgcom- ho voluto solo narrare la realtà di una città cone New York, così restia all’integrazione razziale proprio per le troppe realtà che ci vivono”.

Alicia torna più in forma che mai e la incontriamo in un locale milanese, reduce da un party privato della sera prima in cui ha deliziato i presenti vip (Paolo Maldini e signora, Roberta Armani e il suo entourage che veste la Keys) e non vip con alcuni suoi nuovi brani. Giubbino rosso con sotto una maglietta nera con disegnata sopra una corona di paillettes, capelli morbidi raccolti (addio alle treccine che hanno caratterizzato il suo precedente look), cerchi d’oro enormi, jeans neri e tacco vertiginoso.

DICEVANO CHE FOSSI LESBICA? CAPISCO IL PERCHE’
Ho iniziato la mia carriera venendo “dalla strada”. Rivedendomi in vecchi filmati, oggi noto che ero grezza e anche dura negli atteggiamenti. E’ un po’ quando hai un diamante, prima era “grezzo e duro” e poi lavorato e fine. Ho capito cosa non andava bene e ho ‘corretto il tiro’. Ma leggere quei gossip sulla mia sessualità mi hanno fatto solo sorridere.

PRIMA ERO TORMENTATA, MA OGGI…
Le canzoni di questo disco riflettono esattamente quello che sono oggi. Quella che canta è un’ Alicia nuova, diversa. Sembravo serena, ma in realtà avevo dei grandi conflitti interiori. Poi col tempo ho capito cosa mi faceva bene e no. E’ per questo che ho ‘staccato’ con la mia vecchia vita, le mie conoscenze, le vecchie amicizie. Non voglio più nascondermi, voglio essere me stessa.

LE COSE CHE FANNO RIFLETTERE (E CAMBIARE LA VITA)
Negli anni scorsi avevo tantissimi impegni, troppi, non mi fermavo un attimo. Ho girato anche due film e fatto un tour estenuante. Ho avuto anche un mio familiare che ha combattuto per sopravvivere perché malato gravemente. Tutto questo mi ha fatto riflettere, fermare e cambiare prospettiva della mia vita. Mi sento più forte e nuova.

PRESIDENZIALI USA, HILLARY? VEDREMO…
Non appoggio nessuno dei due candidati democratici per ora, Hillary Clinton e Obama. Voglio sentire i loro programmi nel concreto. Però ammetto che non mi dispiacerebbe che il prossimo Presidente fosse una donna.

HOLLYWOOD, IL MIO MODELLO E’ LA STREISAND
Ho girato “The Nanny Diaries” con Scarlett Johansson e “Smokin’ Aces” con Ben Affleck. Sono felice di stare sul set nei panni di personaggi che poi mi arricchiscono e mi fanno crescere. Il mio modello però è Barbra Streisand, una donna che è riuscita a coniugare musica e cinema ai massimi livelli.

BENEFICENZA, UN MIO DOVERE
Metto la mia faccia per organizzazioni di cui mi fido. In particolare sono tre, coordinate da persone che conosco da moltissimo tempo e cui voglio bene. Abbiamo già realizzato un orfanotrofio e un ospedale in Africa. Comunque controllo sempre i soldi donati dove vanno a finire.

AS I AM! LO DICO NELLE MIE NUOVE CANZONI
Ci sono tre brani a cui tengo particolarmente (che probabilmente saranno i nuovi singoli, ndr) “The Thing About Love”, “Sure Looks Good To Me” e “Superwoman”. La prima l’ho scritta “dopo il mio primo viaggio da sola, che mi ha insegnato che l’amore si può vivere in tante forme diverse per i genitori, il fidanzato, gli amici, ma va comunque e sempre vissuto”. Il mio mantra è rappresentato da “Sure Looks Good To Me” che “che parla della libertà di avere un’occasione”. Infine “Superwoman”. Nella vita ci sono momenti belli e brutti, un’altalena di emozioni. Quando siamo in difficoltà ci rivolgiamo alla nostra famiglia. Ma dobbiamo saper contare su noi stessi, farcela da soli, sempre e comunque”.

Andrea Conti

TGCOM.IT

Written by: admin

Rate it

Previous post


0%