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Maxi…Uovo per il Catania!

today04/04/2010 1

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derby di Maxi Lopez. Una doppietta da bomber purissimo per marchiare a fuoco una vittoria che vale triplo.

Il peso dei punti conquistati dal Catania nell’attesa sfida contro il Palermo cresce esponenzialmente in considerazione della tradizionale rivalità tra le due squadre e soprattutto del sostanziale e forse decisivo passo verso la salvezza compiuto dagli uomini di Mihajlovic (squalificato e rimpiazzato in panchina dal vice Marcolin).

Lopez è il mattatore della grande classica del calcio siciliano. L’ex punta del Barcellona scappa da tutte le parti al povero Goian e dà un senso agli strappi di marca etnea, propiziati da un assetto basato su reparti molto vicini e sul dinamismo di uomini come Ricchiuti. Accelerazioni che prendono d’infilata il Palermo, decisamente non nella serata migliore.

La regia di Liverani è opaca, Pastore non illumina, il duo Cavani-Miccoli non trova spazi. I rosanero non riescono a riparare ai grossolani errori difensivi segnando il passo e sbattendo sempre contro il muro catanese: il 2-0 lascia la formazione di Rossi in corsa per la Champions League, ma costa l’aggancio al quarto posto della Sampdoria.

Il Catania impiega meno di un quarto d’ora per passare. Grave errore in disimpegno di Goian, che si fa soffiare il pallone da Maxi Lopez: l’argentino s’invola verso la porta avversaria e batte Sirigu con un destro incrociato. Il centravanti rossazzurro è in grande serata e sfiora il raddoppio qualche minuto dopo ricevendo un assist di Ricchiuti e tentando una conclusione di destro sulla quale Sirigu si salva in angolo.

Il Palermo non si accende e sbanda vistosamente in difesa, dove Goian non riesce proprio a tenere Maxi Lopez. Da un pallone perso banalmente a centrocampo da Liverani nasce il raddoppio etneo, costruito da Martinez con un’accelerazione secca per saltare Goian e un servizio dalla linea di fondo raccolto dallo spietato Maxi Lopez, letto a battere a rete anticipando Kjaer.

Il 2-0 costa però caro all’uruguaiano che esce in barella dopo aver sbattuto sui tabelloni pubblicitari sullo slancio successivo all’assist. Marcolin manda nella mischia Ledesma schierandolo in mediana e allargando Izco.

Il Palermo prova a scuotersi, ma non è serata. Tocca al solito Maxi Lopez far lavorare nuovamente Sirigu con uno spunto in area che chiama il portiere avversario alla deviazione in angolo. Allo scadere della frazione, Cavani si fa notare per la prima volta impegnando Andujar con un tiro sul primo palo.

E’ lo stesso Cavani a sfiorare il gol in apertura di ripresa, quando un fuorigioco non scatta e l’uruguaiano si ritrova solo davanti ad Andujar, pronto a opporsi alla conclusione ravvicinata. Niente da fare, poco più tardi, anche per Miccoli, il cui rasoterra sfiora il palo. Il Palermo conquista metri e aumenta la pressione, ma è Mascara ad andare a un passo dalla rete con un bel destro dal limite che finisce fuori d’un soffio.

Col trascorrere dei minuti, i padroni di casa alzano nuovamente il baricentro e le offensive ospiti perdono continuità. Un diagonale di Balzaretti sul quale nessuno arriva e una serpentina del nuovo entrato Bertolo conclusa da un destro fuori misura non cambiano le cose. I rosanero guadagnano qualcosa in vivacità con l’innesto del rapido Hernandez e collezionano angoli (alla fine saranno 12) senza però ricavarne nulla.

Le ultime speranze palermitane si spengono su uno sprint di Hernandez – che si fa luce in area e mette in mezzo per Cavani, troppo lento nel calciare a rete e chiuso in uscita da Andujar – e su un doppio tentativo di Cassani e Hernandez contenuto dalla difesa etnea. Finisce tra gli ‘olè’ del pubblico di casa e con il traguardo salvezza sempre più vicino per i rossazzurri.

CATANIA-PALERMO 2-0
Catania (4-3-3): Andujar 7, Alvarez 6.5, Silvestre 6.5, Terlizzi 6 (44′ st Spolli sv), Capuano 6, Izco 6, Biagianti 6.5, Ricchiuti 7 (27′ st Sciacca 6), Martinez 6.5 (35′ pt Ledesma 6.5), Maxi Lopez 8, Mascara 6.5. (30 Campagnolo, 2 Potenza, 14 Bellusci, 15 Morimoto). All. Mihajlovic (squalificato, in panchina Marcolin 7).
Palermo (4-3-1-2): Sirigu 6.5, Cassani 6, Kjaer 5.5, Goian 4, Balzaretti 6, Migliaccio 5.5, Liverani 5 (17′ st Bertolo 6), Nocerino 5.5, Pastore 5 (44′ st Budan sv), Cavani 5, Miccoli 5 (25′ st Hernandez 6.5). (28 Benussi, 27 Calderoni, 88 Blasi, 89 Celutska). All. Rossi 5.
Arbitro: Tagliavento di Terni 7.
Reti: nel pt 14′ e 33′ Maxi Lopez.
Note: angoli 12-6 per il Palermo. Recupero 2′ e 4′. Ammoniti Balzaretti, Silvestre, Liverani e Migliaccio per gioco scorretto. Spettatori paganti 7.632, abbonati 10.668, incasso 191.380 euro.

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Written by: admin

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