Una forte ondata di maltempo ha colpito il Trapanese. Due trombe marine si sono abbattute su Marsala e Petrosino con abitazioni distrutte, automobili rovesciate e alberi e pali abbattuti. A fotografare la situazione il sindaco di Marsala, Andreana Patti, che ha parlato di «scena di guerra» con «cinque case distrutte, ma la conta dei danni è destinata ad aumentare».
Ferita gravemente una coppia di anziani che era su un’auto che è stata sollevata e ribaltata dal forte vento: lui 70 anni ha riportato un politrauma mentre lei la frattura composta del naso, contusioni alla mandibola e traumi polmonari. Sono stati trasferiti in codice rosso in due diversi ospedali di Palermo.
Distrutta anche la sede di contrada Terrenove della scuola Alcide De Gasperi, un istituto che comprende elementari e medie, colpita da una delle due trombe marine mentre c’erano 273 alunni per seguire le lezioni.
«Io avevo avvisato i plessi di stare allerta – ha ricostruito il dirigente Leonardo Gulotta – per fortuna le maestre avevano visto il pericolo, però non pensavamo di essere così sfortunati che passasse proprio sulla nostra scuola. Abbiamo cercato una zona più sicura all’interno dell’istituto perché non si poteva uscire. Non ci sono stati per fortuna danni al personale e soprattutto ai bambini. Qualche escoriazione e basta. Abbiamo rassicurato tutte le famiglie che hanno ripreso i bambini dalla scuola. I soccorsi sono stati tempestivi».
Una delle professoresse che insegna alle medie, Ilenia Amato, che si è buttata sui suoi alunni per ripararli, augura che l’esperienza non sia vissuta da altri perché, spiega, «vedi arrivare la morte».
Sono circa venti le persone che sono rimaste ferite, compresi una decina di bambini, che si sono fatte medicare nei pronto soccorso degli ospedali di Mazara del Vallo e di Marsala. Dalla Prefettura di Trapani si sottolinea che al momento non risultano persone disperse né decessi.
Sul maltempo in Sicilia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è rimasta in contatto con il ministro Musumeci, il capo della Protezione civile Ciciliano e il sottosegretario Mantovano. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha espresso «vicinanza alle comunità interessate e alle persone rimaste coinvolte» e ha ringraziato i soccorritori. Il ministro Giuseppe Valditara ha telefonato alla sindaca di Marsala esprimendo vicinanza alla comunità, aggiungendo: «potete contare su di me». Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato che il suo governo «presenterà un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie a fronteggiare l’emergenza e realizzare gli interventi urgenti sul territorio». Il primo cittadino di Marsala chiederà lo stato di emergenza.
Il maltempo non ha colpito soltanto il Trapanese. Un violento temporale ha flagellato Castelleone (Cremona), scaricando quasi 100 millimetri di pioggia in poche ore, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Un nubifragio si è abbattuto nel Brindisino dove diverse strade sono state allagate, così come scantinati e garage. Il maltempo ha colpito anche l’area metropolitana di Napoli con criticità e disagi, oltre che in città, anche a Pozzuoli e di Giugliano con allagamenti e smottamenti, caduta di alberi e interruzioni di energia elettrica. I vigili del fuoco sono intervenuti a Ischia dove per il maltempo le strade sono state invase da fango e detriti, Ad aggravare la situazione un blackout delle telecomunicazioni che per oltre due ore l’ha isolata. A Nettuno (Roma), i carabinieri hanno salvato due persone con disabilità motorie bloccate nelle loro casa allagata prima che il livello dell’acqua salisse.
E per domani la Protezione civile ha emesso un’allerta arancione in Sicilia e settori di Calabria, Puglia e Campania.
GDS.IT