play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

Featured

Esce l’atteso rapporto sul clima dell’IPCC, migliaia di scienziati avvertono: “Non c’è più tempo

today20/03/2023 1

Background
share close
Dopo nove anni migliaia di scienziati di 195 Paesi tornano a firmare il nuovo rapporto che farà da guida ai governi

Dopo nove anni, l’IPCC (il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) delle Nazioni Unite ha presentato un nuovo rapporto sul riscaldamento globale. Si tratta di un documento di grande importanza perché firmato da migliaia di scienziati provenienti da 195 Paesi, è il gruppo intergovernativo di esperti sotto l’egida dell’ONU.

Nel nuovo rapporto si conferma che sono le emissioni di gas serra di origine umana alimentate dalla nostra dipendenza dai combustibili fossili che stanno provocando il caos sul pianeta. Ma si scrive anche che possiamo invertire la rotta: frenare e mitigare l’emergenza climatica in atto.

E’ possibile, ma dobbiamo agire ora, questo è il decennio decisivo, poi sarà troppo tardi e più avanza il riscaldamento più sarà difficile intervenire. E’ imperativo smettere subito di usare i combustibili fossiliavviare e finanziare politiche di adattamento, soprattutto per le aree più vulnerabili, e dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030, mantenendo vivo il target di Parigi di +1,5 gradi.

Si può fare, ma “nonostante i progressi ci sono lacune nelle misure di adattamento che agli attuali tassi di attuazione aumenteranno”, mentre restano “divari tra le emissioni previste dalle politiche in atto e gli impegni assunti a livello nazionale” mentre “i flussi finanziari non raggiungono i livelli necessari”.

Il lavoro conclude la pubblicazione del Sesto Rapporto di Valutazione sui Cambiamenti Climatici (AR6) del Gruppo di studio delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici.

Ci sono opzioni “multiple, fattibili ed efficaci” per ridurre le emissioni e adattarsi ai cambiamenti climatici “e sono disponibili ora”, ma “è essenziale un’azione accelerata per l’adattamento in questo decennio per colmare il divario tra l’esistente e ciò che è necessario”, avverte l’IPCC.

 

Written by: Giuseppe Cancelliere

Rate it

Previous post

Featured

Valanga sopra Courmayeur, travolti due sciatori: morta una 24enne svedese, si cerca il compagno 25enne

E' successo nel canalone del Vees, in Val Veny. La coppia stava sciando fuoripista con altri due amici. A Courmayeur, il bilancio della valanga nel canalone del Vees, in Val Veny, è di un morto e un disperso. La vittima è una 24enne svedese, mentre si cerca il compagno 25enne. Stavano sciando fuoripista con altri due amici, che sono riusciti a evitare la valanga e a lanciare l'allarme: ora si trovano in ospedale in stato […]

today19/03/2023 1


0%