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Venditti: “Dobbiamo affidarci alle donne”

today26/11/2011 7

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Antonello Venditti torna dopo quattro anni enon si è fermato un attimo. Accende poco la tv, chiacchiera con gli amici, vive l’amore e soprattutto scrive d’amore. Come nel nuovo cd “Unica” che esce martedì. “Si parla di libertà e dell’amore che porta a Dio”, racconta il cantautore romano che parte in tour l’8 marzo 2012 dalla sua Roma. Nove brani tra giovani, studenti e le donne che “devono alzare la testa, abbiamo bisogno del loro mondo”.
Perché intitolare l’album “Unica”?
Unica è la canzone d’amore che porto dentro di me. Unica perché è un come se fosse il mio primo disco. Mi sento un po’ come l’araba fenice che muore e risorge sempre. Mi considero un artista senza storia ad ogni pubblicazione. Ma con alle spalle qualche esperienza con idee in evoluzione e senza tanti pregiudizi.

Le nuove canzoni sembrano aperte al futuro, ottimiste. Lei oggi come si sente?
Vivo di musica e per me la musica è un gesto di amicizia. Non è un caso se ho chiamato ancora una volta alla batteria Carlo Verdone, romano e romanista come me. Tengo al confronto delle persone cui voglio bene e poi mi piace condividere e suonare con loro. Sono carico e spero di produrre qualche emozione alle persone, nell’ottica di una cultura popolare tanto bistrattata in questi giorni. Ho la grande possibilità di far arrabbiare, pensare, mettere a confronto delle persone e in qualche modo educarli.

Il brano che apre il disco, “E allora canta”, è un inno ai giovani. Come mai si rivolge a loro?
Questa canzone risale al 23 dicembre 2010 quando i ricercatori della Facoltà di Architettura sono saliti sui tetti per protesta. Mi hanno invitato a cantare con loro. Ho trovato nei loro occhi l’eccellenza di questo Paese che chiedeva un futuro. Voglia di libertà a diversi livelli, una libertà che anche le donne hanno perso…

Cos’è successo alle donne?
Dopo il femminismo hanno perso alcuni diritti. Mi sembra che a loro oggi sia negata la maternità, imposto brutalmente il concetto di estetica, il tempo per l’amore verso una concorrenza bestiale. Mi dispiace molto perché credo che mai come oggi abbiamo bisogno delle donne e della loro forza, dei loro sentimenti.

Il suo disco esce contemporaneamente a quello di Celentano, Tiziano Ferro, Mina mentre la Pausini è prima in classifica, nessuna paura?
Semmai sono più preoccupati i discografici (ride, ndr). No ma nessun problema, l’importante è che alla gente piaccia un disco che comunque ha una vita lunga. Ma al di là delle classifiche e delle radio, la mia dimensione è il live. E’ ai concerti che mi scatenato e creo un contatto unico con chi mi viene ad ascoltare. E’ uno scambio di emozioni pazzesco.

Queste le date del tour (prodotto e organizzato da F&P Group e Voglia di Cantare Management): 8 e 9 marzo Roma (PalaLottomatica), 17 marzo Acireale – CT (Palasport), 24 marzo Conegliano – TV (Spes Arena), 27 marzo Milano (Mediolanum Forum), 31 marzo Ancona (Pala Rossini), 12 aprile Perugia (Pala Evangelisti), 14 aprile Bologna (Pala Dozza), 19 aprile Genova (105 Stadium), 21 aprile Torino (Pala Olimpico), 23 aprile Firenze (Nelson Mandela Forum). Seguiranno altre date estive tra cui una tappa all’Arena di Verona.

Written by: admin

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