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Puyol porta la Spagna alla sua prima finale

today08/07/2010 1

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MILANO — Una cosa è certa: domenica 11 luglio il club dei Paesi campioni del mondo registrerà l’ingresso di un nuovo socio. La finale, infatti sarà tra Spagna e Olanda, due squadre che non hanno mai vinto. Per la Spagna, che ha battuto la Germania nella seconda semifinale con un gol di Puyol (di testa su calcio d’angolo) al 29′ del secondo tempo, è anche la prima finale mondiale della sua storia (l’Olanda è alla sua terza, dopo il 1974 e il ’78).

RISULTATO GIUSTO – Vittoria meritata, quella degli uomini di Del Bosque. Il primo tempo era stato molto tattico , con squadre molto attente e coperte, soprattutto in mezzo al campo, ma con la Spagna che appariva meno impaurita dei tedeschi. L’unica sorpresa iniziale, nelle formazioni, è stato l’attaccante del Barcellona Pedro che ha preso il posto di Torres, fino a oggi sempre titolare. Prevista (e molto patita) l’assenza tra i tedeschi di Müller.

IL DUBBIO – Due le occasioni per gli spagnoli nel primo tempo: una con David Villa lanciato davanti al portiere Neuer, l’altra con un colpo di testa di Puyol (alto) su cross teso di Iniesta. La Germania, invece, è andata vicina al gol nel finale dei primi 45 minuti, quando Özil è stato fermato al limite dell’area da un intervento dubbio che avrebbe potuto anche essere punito col calcio di rigore.

SECONDO TEMPO – Partenza molto migliore della Spagna nel secondo tempo: al 13′ doppia occasione, con un tiro da fuori di Pedro respinto da Neuer e, sullo sviluppo dell’azione, David Villa manca di pochissimo il tocco in scivolata dall’area piccola. Poco dopo Sergio Ramos manca il tocco, contrastato da Podolski: un’altra azione sospetta, che compensa quella su Özil. Ma ancora una volta la Germania si dimostra squadra capace di fare malissimo: al 23′ Kroos, antrato al posto di Trochowski si preoccupa troppo di piazzare un tiro al volo, permettendo a Casillas di salvare la sua porta con un tuffo sulla sinistra. Poi la rete di Puyol. Clamoroso, in seguito, l’errore di Pedro che, in contropiede, non ha voluto servire Torres (da poco in campo) solo in area, facendosi riprendere dalla difesa tedesca. Poco dopo Del Bosque l’ha tolto dal campo, per David Silva. La Germania non è più riuscita a essere davvero pericolosa: e la Spagna, unica tra le favorite del torneo a raggiungere la finale, adesso sogna. Solo a due squadre sono riuscite a vincere consecutivamente Europeo e Mondiale: la Germania Ovest (1972 e ’74) e Francia (1998 e 2000). La Spagna potrebbe essere la terza.

CORRIERE.IT

Written by: admin

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