play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

News

Ronaldo, rottura del tendine rotuleo!Carriera finita?

today14/02/2008 4

Background
share close

MILANO – Rottura del tendine rotuleo sinistro. E’ questa la diagnosi del grave infortunio che ha colpito Ronaldo durante la partita di recupero di serie A tra Milan e Livorno terminata 1-1. Il giocatore in lacrime è dovuto uscire, portato via in barella, appena tre minuti dopo essere entrato in campo. Un infortunio che ricorda le drammatiche immagini di una brutta serata del Fenomeno nel 2000 all’Olimpico contro la Lazio, quando si ruppe il tendine rotuleo del ginocchio destro. E’ stata la risonanza magnetica a cui è stato sottoposto in serata all’Ospedale Galeazzi di Milano a evidenziare la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. I tempi di recupero sono tra i 9 mesi e un anno. Per l’attaccante brasiliano la carriera potrebbe chiudersi qui.

GALLIANI: «PROBLEMA SERIO» – L’infortunio è avvenuto dopo l’ingresso in campo del giocatore brasiliano, al 12′ della ripresa . L’incidente è stato rimediato dall’attaccante nell’azione del rigore che ha consentito ai rossoneri di portarsi sull’1-1. «Ronnie ha un problema al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, quindi l’altro e non quello operato in passato. Ma il problema è serio» ha detto Adriano Galliani ai microfoni di Sky. Secondo l’a.d. del club campione del mondo, «in campo e nello spogliatoio si respirava un clima amaro: gli infortuni, soprattutto quelli gravi, ad un campione come Ronaldo, vederlo piangere, segnano coloro che sono in campo e i dirigenti. È una cosa che ti prova».

OPERATO A PARIGI – Con un tutore applicato sulla gamba sinistra, Ronaldo ha lasciato nella notte l’istituto ortopedico Galeazzi di Milano. Stamani il brasiliano partirà per Parigi, dove nel pomeriggio sarà operato dalla stessa equipe che intervenne nel 2000 sul suo ginocchio destro. Il brasiliano è stato portato a casa a bordo di un’auto grigia su cui c’erano anche la sua fidanzata e il dirigente rossonero Leonardo, ed è stato salutato dagli applausi di una ventina di tifosi ancora in attesa di sue notizie davanti all’ospedale. La risonanza magnetica, come hanno spiegato Jean-Pierre Messerman, responsabile di Milan Lab e il primario di traumatologia sportiva, Walter Pascale, «ha confermato la rottura totale del tendine rotuleo del ginocchio sinistro». «È stato lo stesso Ronaldo – ha aggiunto Messerman – a chiedere di farsi operare a Parigi dall’equipe guidata dal professor Saillant, la stessa che ha ricostruito il suo ginocchio destro otto anni fa». «Già era stato ottimo l’intervento precedente in questi otto anni le tecniche chirurgiche sono molto migliorate», ha sottolineato il professor Pascale rispondendo a chi gli chiedeva se esistesse il rischio che questo infortunio possa porre fine alla carriera del brasiliano: «se le cose andranno come devono riuscirà a riprendere le sue capacità di grande calciatore. Comunque è difficile in questo momento stabilire una tempistica di recupero». Il professor Messerman ha anche ricostruito la dinamica dell’infortunio: «E’ stato toccato da dietro e ha sentito perdere il piede d’appoggio». Inoltre ha confermato che già nei giorni scorsi Ronaldo aveva avvertito qualche problema allo stesso ginocchio: questo ginocchio gli dà fastidio già da un anno e la settimana scorsa ha sentito qualcosa, ma ciò non gli ha impedito di allenarsi anche mercoledì mattina»

RUMORE STRANO – «Ho sentito un brutto rumore, come una botta, un rumore strano». Queste le parole del portiere del Livorno, Marco Amelia, sull’infortunio occorso a Ronaldo. Amelia si trovava a breve distanza dall’attaccante brasiliano, quando è avvenuto il grave infortunio. Il difensore milanista Daniele Bonera, da parte sua, ha detto che Ronaldo stesso si è subito accorto della gravità dell’infortunio

LA PARTITA – Oltre all’amarezza per l’infortunio del fuoriclasse brasiliano, la squadra di Ancelotti ha in più il rammarico di aver bucato l’occasione buona. Il tecnico sbaglia la scelta degli attaccanti, puntando ancora sul giovanotto Paloschi, in coppia con Gilardino. Nel secondo tempo, appena sotto 1-0, cambia tutto: dentro Inzaghi e Ronaldo. Il rigore, le lacrime, il pareggio. Tutto in 2 minuti. Contro un Livorno che pure aveva creduto al colpaccio. Senza Tavano per tutto il secondo tempo. Ma il gol, alla Tavano davvero, lo segna Pulzetti all’innocente Kalac. Vantaggio momentaneo, dopo un primo tempo di palloni che rimbalzano a centrocampo. Amelia dice di no a Pirlo (il migliore) dopo appena 6 minuti. Paloschi si fa vedere al 15′, ma dopo essersi accentrato bene con uno stop a seguire, scivola al momento del tiro. Dall’altro lato è sempre Tavano quello più pericoloso, ma la mira è sempre sfasata. Poi, nonostante un fastidio muscolare entra in partita Amelia, che non ne fa passare una. Come su Ambrosini, che devia da due metri un cross di Oddo al 37′. Pirlo ci prova da fuori ancora al 44′, ma il portiere risponde coi pugni. Tavano esce con una coscia dolorante.

LA SVOLTA NEL SECONDO TEMPO – La ripresa parte col botto. Al 5′, la difesa del Milan respinge corto, Pulzetti recupera palla al limite, punta Favalli, e con un gran sinistro a girare trova il sette lontano. Compleanno con gol (24 anni) e 1-0 al Milan. Dura pochissimo. Dentro Inzaghi e Ronaldo. Cross dalla destra, al centro Ronaldo, investito da Vidigal nell’area piccola crolla nel dolore del suo ginocchio mentre l’arbitro fischia il rigore per un falli di mano di Vidigal. Segna Pirlo l’1-1, mentre Ronaldo torna negli spogliatoi in barella. Il Milan è tutto avanti. E sarebbe anche in vantaggio se Amelia non facesse il miracolo al 31′ su un colpo di testa di Inzaghi. Finisce 1-1, nonostante la pressione finale dei rossoneri. Due punti persi, con la Fiorentina che resta un punto sopra, mentre Ronaldo in ambulanza raggiunge l’Ospedale Galeazzi. Ma il pensiero del Milan è tutto lì. Il Livorno sabato sera sarà di nuovo in campo a San Siro per incontrare la capolista Inter.

CORSERA

Written by: admin

Rate it

Previous post


Podcast

Scarica la nostra App

RADIO
0%