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Saldi e sogni, via al mercato invernale

today04/01/2008

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ROMA — Questa mattina, all’Ufficio tesseramenti della Lega calcio in via Rosellini a Milano, il Milan depositerà il contratto di Pato, la Fiorentina quello di Cacìa, la Reggina dell’attaccante uruguaiano Stuani, il Genoa quello di un gradito ritorno: Criscito. Comincia oggi il mercato di riparazione che si concluderà alle ore 19 dell’ultimo giorno di gennaio. Un mese in cui le grandi cercheranno di programmare il futuro e le altre di correggere gli errori estivi. La sessione di gennaio, inevitabilmente, è legata a filo doppio con quella di luglio. Gli eroi dell’inverno saranno Lucarelli e Caracciolo, quelli dell’estate Amauri e magari Ronaldinho.

Inter — Un centrocampista subito e uno, quasi certamente, anche a giugno. Moratti ha annunciato un investimento sul mercato invernale. Ma senza buttare via i soldi. Mancini vuole verificare in Dubai le condizioni di Stankovic. Ma un rinforzo è scontato. Figo, proprio ieri, ha caldeggiato il connazionale Maniche, ai ferri corti con l’Atletico Madrid e valutato tra i 5 e i 7 milioni di euro. Il portoghese è favorito per almeno due motivi: si può prendere in prestito con diritto di riscatto ed Elano, il suo antagonista, viene valutato dal Manchester City oltre 10 milioni. In Italia, due piste: Konko del Genoa e Obodo dell’Udinese. A giugno il sogno è sempre lo stesso degli ultimi due anni: il maliano Diarra del Real Madrid. Moratti potrebbe anche investire su un attaccante: dipenderà dal futuro di Adriano, dalle condizioni di Crespo, dai progressi di Balotelli e dai prossimi sei mesi di Cruz che non è più un ragazzino. C’è la voglia di sfidare il Real Madrid su Benzema del Lione, ma anche di lottare con il Manchester United su Quagliarella. Un imperativo: riscattare Jimenez.

Roma — Ora farà poco o niente: un centrocampista (Guarente dell’Atalanta?) se andrà via Barusso. Forse un centravanti grosso, Bogdani o Riganò, per variare gli schemi d’attacco. Ma il vero nodo sono i rinnovi dei contratti. Doni il più imminente (guadagna 750 mila euro sino al 2009), De Rossi il più scottante, Aquilani all’apparenza il più semplice. Mancini a giugno sarà ceduto al miglior offerente: Liverpool, Lione, Real Madrid e Inter hanno chiesto informazioni. La Roma spera di ricavare 20 milioni da investire nell’acquisto di un attaccante esterno. Mutu è quasi impossibile, Di Natale è l’uomo giusto per Spalletti.

JUVENTUS – Almiron può andare all’Olympiacos Pireo (o al miglior offerente) soltanto se sarà adeguatamente rimpiazzato. Il Parma ha fatto sapere ai bianconeri di non voler cedere né Cigarini né Dessena, in prospettiva anche nei piani dell’Inter. Per il mercato di riparazione non ci sono tanti soldi, per quello estivo un po’ di più, ma niente follie. Buffon ha chiamato Amauri, che resterà a Palermo fino a giugno. Sarà sfida con il Milan, prima scelta del brasiliano, ma attenzione al Barcellona. La sua offerta da 22 milioni di euro per ora è la migliore. Prima dell’attacco bisognerà sistemare il centrocampo. Arriverà un trequartista, probabilmente Van der Vaart, olandese dell’Amburgo, anche se piace molto il brasiliano Diego. Serve anche un regista: Sissoko del Liverpool è in cima ai pensieri dei dirigenti di corso Galileo Ferraris. Per la difesa già preso lo svedese Mellberg, a parametro zero dall’Aston Villa potrebbe interessare Barzagli.

Milan — Ancelotti ha messo Dida sotto esame. Il destino del brasiliano sembra segnato a dispetto del ricco contratto (4 milioni) in essere. Frey della Fiorentina piace moltissimo, anche se l’ipotesi di uno scambio con Gilardino al momento è più suggestiva che pratica. Boruc, polacco del Celtic, caldeggiato da Braida, è l’alternativa al francese. Il Milan prenderà due difensori: uno è Zambrotta, l’altro un centrale che sarà brasiliano: Juan, Lucio o Alex con quest’ultimo favorito. In attacco molto dipenderà da Ronaldinho. Altrimenti Amauri o Drogba.

Alessandro Bocci

CORRIERE.IT

Written by: admin

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