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RON E LA CAUSA AMBIENTALISTA

today16/10/2007 4

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Dopo il tema sociale con “L’uomo delle stelle” (a favore dell’Associazione ItalianaSclerosi Laterale Amiotrofica), “Il gigante e la bambina” (la violenza sui minori), ecco che Ron propone “Canzone dell’acqua” su un’emergenza che ormai non tocca solo i Paesi del Terzomondo. “E’ stato doveroso incidere questo brano, in Italia non c’è abbastanza sensibilità su questi temi”, ha detto Ron a Tgcom. La canzone è in “Rosalino Cellamare-Ron- in concerto”.

Per questo importante progetto, Ron ha voluto registrare un album dal vivo, con l’accompagnamento di un’orchestra classica, l’Orchestra Toscana Jazz, dando nuove e vesti a brani famosi, totalmente riarrangiati. La cornice in cui il disco è stato registrato è quella ottocentesca del Teatro Martinetti di Garlasco – teatro Goldoniano recentemente ristrutturato. Le atmosfere di questo sono state documentate anche con riprese video, dando così vita al primo dvd della carriera di Ron. Dal 19 ottobre quindi sarà possibile acquistare il cd in confezione standard e anche in edizione speciale con cd e dvd.

“L’acqua è un elemento interessante – spiega il cantautore- e ho sentito subito la necessità e l’urgenza di sensibilizzare la gente comune circa il problema della scarsità di questo elemento. In Italia poi sembra che non esista proprio l’allarme”. Ron paragona la problematica a “un gatto che si morde la coda dal momento che poi si intreccia con l’energia e il gas”. Tra le chicche del disco troviamo anche una reinterpretazione del brano di Giorgio Gaber “Quando sarò capace di amare”. Di lui Ron ricorda “il fascino, la comunicazione disarmante che riusciva a trasmettere con le sue canzoni a teatro. Ho sentito mio questo brano perché parla di amore, ma in maniera sensibile e delicata”.

Per il duetto della canzone che vinse al Festival di Sanremo 1996 troviamo per la parte femminile (al posto di Tosca) Simona Bencini. “Una cara amica – ha spiegato l’artista-. La seguo sin dai tempi dei Dirotta su Cuba. Non era in promozione, era libera. Allora l’ho chiamata subito per duettare con me. Simona mi ha anche aiutato moltissimo nel mio precedente progetto “Ma quando dici amore” dedicato all’AISLA”. Trentasette anni di carriera, cos’altro può desiderare Ron? “Ho tantissime idee, scoprire sicuramente cose nuove. Ma vorrei continuare a scavare dentro me stesso, approfondire il percorso che ho intrapreso per poi istaurare con il mio pubblico un rapporto più stretto, più ‘sentito’. Avere il contatto con le persone migliora molto quello che si è”. C’è qualcosa che si rimprovera? “Ma no, certo non è facile mettersi a nudo. Ma mi sento meglio, spero che con il prossimo tour tutto questo si avverta. Voglio comunicare con gli spettatori”.

Partirà da Roma, dall’ Auditorium Parco della Musica – sala Petrassi, il 7 novembre 2007, il nuovo tour di Ron, dieci appuntamenti nei teatri delle principali città italiane. Queste le prime date: 7 nov. Roma (Auditorium Parco della Musica), 8 nov. Firenze (Teatro Puccini), 9 nov Reggio Emilia (Teatro Ariosto), 19 nov. Cagliari (Teatro Lirico), 24 nov Milano (Auditorium di Milano), 27 nov. Padova (Auditorium Pollini), 29 nov. Pavia (Teatro Fraschini), 2 dic Bari (Teatro Niccolò Piccinni), 3 dic. Napoli (Teatro Acacia), 14 dic. Belluno (Teatro Comunale).

Andrea Conti

TGCOM.IT

Written by: admin

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