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GUIDOLIN: “IN CAMPO SENZA DIMENTICARE”

today11/02/2007 7

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PALERMO – “Chi sbaglia deve pagare, nessuno di noi ha voglia di dimenticare”. Francesco Guidolin, allenatore del Palermo, sceglie la strada del rigore e punta il dito contro chi non rispetta le regole della “convivenza civile”. La partita contro l’Empoli è alle porte e lui sarà uno dei pochi allenatori ad avere la fortuna di veder giocare la sua squadra in uno stadio vero, cioè denso di calore, colore, entusiasmo e… “spero di tifo corretto”. “È arrivato il momento di dire basta a chi inveisce contro qualcuno o qualcosa – è il messaggio che il tecnico rosanero lancia alle tifoserie – E poi, devo confessare che mi piacerebbe se, durante il minuto di raccoglimento, ci fosse silenzio assoluto: niente applausi o cori. Niente di niente, insomma. Una forma autentica di raccoglimento”.
Guidolin, nei giorni successivi agli incidenti di Catania, non aveva ancora espresso a chiare lettere la propria opinione sul tipo di atteggiamento che la società dovrebbe assumere nei confronti dei teppisti da stadio. Lo ha fatto oggi.

“Chi sbaglia deve andare dentro – sottolinea il tecnico veneto – e in questo lo Stato deve essere fermo sulle proprie posizioni. In Italia non ci vogliono stadi a norma, ma stadi moderni, confortevoli, dove si possa godere dello spettacolo calcistico e le forze dell’ordine, più che altro gli steward delle società, possano lavorare bene. Speriamo che negli stadi non si sentano più cori beceri, o si tifi contro; spero non ci siano contestazioni nei confronti degli arbitri o delle forze dell’ ordine, in questo senso occorre un’educazione civica diversa”.

Guidolin chiude e passa alla partita di domani contro l’Empoli, prima squadra ad avere battuto il Palermo nell’attuale campionato di Serie A. “Domani sarà una partita difficile – ammette Guidolin – l’Empoli ci ha già battuti, ha dimostrato di avere qualità e gambe nel match dell’andata. Abbiamo affrontato i toscani anche in un’amichevole precampionato e devo dire che ci hanno fatto sempre soffrire. Parto da una considerazione: le squadre che adesso si trovano a quota 30 punti possono arrivare anche a farne 50, perchè hanno spirito e condizione. Anche per questo, l’Empoli deve essere affrontato con lo spirito giusto. Mi auguro che il Palermo sia pronto a questo tipo di partita. Abbiamo lavorato bene in questi giorni, sicuramente ognuno di noi ha riflettuto per conto proprio su quanto è successo, ma il lavoro è stato portato avanti con grande concentrazione. Noi abbiamo il dovere di non dimenticare niente”. Guidolin spera che presto si possano riaprire le porte di tutti gli stadi.

“Giocare senza pubblico non deve essere l’immediato futuro del calcio – osserva – Speriamo duri poco, altrimenti le differenze fra chi gioca negli stadi a norma e chi senza pubblico, alla lunga, potrebbero farsi sentire. In ogni caso, la Figc ha fatto bene a far riprendere il campionato”. L’ultimo messaggio è rivolto al mondo del calcio. “Se saremo leali, se eviteremo i toni aspri quando c’è di mezzo un arbitraggio o quant’altro, se si evitano le simulazioni, possiamo fare tanto. Altre componenti, comunque, possono fare la loro parte”. Probabile formazione (4-3-1-2): Fontana; Cassani, Zaccardo, Barzagli, Pisano; Guana, Corini, Simplicio; Bresciano, Di Michele; Caracciolo.

DA LASICILIA.IT

Written by: admin

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