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E’ MORTO GIORGIO TOSATTI, GRANDE MAESTRO DI GIORNALISMO

today28/02/2007 19

Background
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morto oggi a Pavia il giornalista sportivo Giorgio Tosatti, dopo le complicazioni seguite al trapianto di cuore subìto a ottobre. Tosatti, nato nel 1937, è stato direttore del Corriere dello Sport, editorialista del Corriere della Sera e commentatore televisivo. L’ultima apparizione in Rai alla Domenica Sportiva risale alla stagione 2005-2006. Nell’ultimo mese alcune complicazioni lo avevano riportato in ospedale.

«Ed ora vien da chiedersi come faremo senza di lui. Eravamo amici, ma anche di più». Lo ha dichiarato -attraverso una nota- il presidente del Coni Gianni Petrucci appena saputo della sua morte. «Quella di Giorgio Tosatti era – per me così come per tutti quelli prima di me che hanno avuto la responsabilità di guidare lo sport italiano – una presenza ed un punto di riferimento continuo. Con lui in certi momenti poteva capitare anche di non andare d’accordo, almeno d’acchito, ma la sua capacità di mettere a fuoco le situazioni, di leggere i possibili sviluppi delle situazioni, di far leva sulla memoria di antiche esperienze ti lasciava sempre la possibilità di decidere al meglio. Con Tosatti lo sport italiano ha perso un grande amico oltre che un impareggiabile cantore».

Il Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, appresa la notizia della scomparsa del giornalista, ha rilasciato poche, sentite parole:«Per me era un fratello maggiore, sempre prodigo di consigli, ma anche incline ad aspri rimproveri tanto più coloriti quanto più dettati dall’affetto che mi portava e dalla profonda conoscenza che aveva non soltanto dello sport -si legge in una nota-. Lo ricordo nel suo terrazzo, prima delle crisi cardiache, nelle tante partite a scopone di cui era un maestro per nulla clemente con gli errori del malcapitato compagno di turno. Tutto lo sport italiano deve qualcosa a Giorgio, e sono certo che sapremo tributargli il giusto riconoscimento affinchè il suo nome venga ricordato e come la sua famiglia, che ha tanto sofferto negli ultimi mesi, merita».
LA STAMPA.IT

Written by: admin

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