Alla fine tutti sotto la curva a festeggiare, ma anche ad abbracciare Vavassori. È lui l’eroe di un sabato pomeriggio piovoso che ha regalato la quarta vittoria in cinque partite al Palermo e la vetta solitaria almeno per una notte, in attesa del Mantova. Una vittoria anche stavolta sofferta contro un Padova che per una buona mezz’ora – quella iniziale – ha fatto sudare freddo ai tifosi che hanno sfidato il primo meteo infausto della stagione. Un cielo grigio ha accompagnato un inizio da dimenticare del Palermo che è andato subito sotto per una disattenzione difensiva e ha faticato più del previsto a ritrovare distanze e gioco.
Ma per fortuna quest’anno il Palermo ha così tante risorse che può rimediare anche a situazioni scomode come quella di ieri. E soprattutto può trovare assist (Johnsen ancora lo showman a tal proposito con i due passaggi vincenti) e gol in qualunque momento e con qualsiasi giocatore. Il salvatore della patria è stato appunto Vavassori, il più giovane di tutti, con una doppietta che ha permesso a Inzaghi di centrare un altro record. Mai, infatti, il Palermo era riuscito ad arrivare a quota 13 in Serie B dopo cinque partite.