«Sta per arrivare in Cdm un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe e introduce l’obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l’italiano, e introduce il divieto di burqa e niqab a scuola». Lo ha detto la presidente del Consiglio e leader di FdI Giorgia Meloni, sul palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, formazione giovanile del suo partito.
I presidi: condivisibile ma difficile applicare la norma
«In termini didattici la questione è fondata e condivisibile ma è difficile trovare una soluzione tecnica». Lo spiega all’ANSA Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi Anp, parlando del tetto ai ragazzi stranieri nelle classi, così come indicato dalla premier Giorgia Meloni. «La scuola deve prendere le iscrizioni dei ragazzi del quartiere, soprattutto per le scuole di infanzia e per la primaria» e «se in quella zona è maggioritaria la presenza di stranieri, che facciamo? Li mandiamo via?». Per questo la circolare che mette un tetto del 30% «non ha potuto trovare applicazione».
GDS.IT