play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

Events

Nato: Eurofighter italiani abbattono un drone in Lituania

today16/09/2026 9

Background
share close

L’escalation della guerra in Ucraina sfiora pericolosamente le frontiere della Nato, in un susseguirsi di episodi che da una parte all’altra del confine vengono bollati come «provocazioni»: nella notte, due Eurofighter italiani della Nato sono stati costretti ad alzarsi in volo per abbattere un drone che ha violato lo spazio aereo in Lituania, con il ministro della Difesa Guido Crosetto – in missione proprio sul Fianco Est – che ha puntato i suoi sospetti su Mosca riferendo che si tratterebbe di un velivolo di tipo Shahed.

Solo poche ore dopo, l’esercito danese ha denunciato che una fregata russa ha lanciato due Bengala, razzi di segnalazione, verso un suo elicottero militare al largo della costa del Paese, mancandolo di poco. E in serata, l’allarme è salito anche in Germania, dove le autorità hanno denunciato il ritrovamento di frammenti di un drone a poca distanza dalla base militare di Wunstorf. Il confine orientale della Nato non è nuovo a episodi di sconfinamenti: tra i più gravi quello del 19 maggio, quando per la prima volta i caccia Nato hanno abbattuto un Uav ucraino sopra l’Estonia. Stavolta, si sospetta una provenienza russa per il drone abbattuto in Lituania, che trasportava un ordigno esplosivo. Una vicenda dal quale, secondo Crosetto, emerge l’importanza «fondamentale» dei militari italiani sul Fianco Est: dopo che da Varsavia ha sottolineato come «difendere la Polonia significa difendere l’Italia e l’Europa», il ministro ha proseguito la sua missione in Lituania, dove ha ringraziato personalmente i piloti dei caccia italiani che hanno abbattuto il drone e sottolineato come «la pace si raggiunge attraverso una capacità di collaborazione tra più Paesi».

GDS.IT

Written by: Giuseppe Cancelliere

Rate it

Previous post

Featured

Gli autotrasportatori siciliani annunciano il blocco: pazienza finita sul caro carburante

«La pazienza ha un limite e noi l'abbiamo esaurita. Abbiamo aspettato per mero senso di responsabilità fino ad oggi che il governo nazionale e quello regionale concretizzassero le norme e mantenessero gli impegni presi nell’incontro di aprile. Ad oggi non abbiamo ottenuto nulla se non i continui aumenti di gasolio e le conseguenti ripercussioni economiche alle nostre aziende». Lo ha detto Salvatore Bella, coordinatore del comitato trasportatori siciliani. «Il governo […]

today16/09/2026 9


0%