A BORDO DEL VOLO PAPALE DA MANAMA A ROMA – Apertura di credito del Papa a Giorgia Meloni: sul volo di ritorno dal Bahrein, Francesco, conversando con i giornalisti al seguito, ha augurato “il meglio” al nuovo governo, auspicando che “possa portare l’Italia avanti” e augurandosi che non cada in tempi brevi a causa delle fibrillazioni politiche che hanno segnato le sorti dei governi nella storia recente del Paese (“Finiamola con questi scherzi!”). Quanto allo sbarco degli immigrati dalle navi delle ong, Jorge Mario Bergoglio si è detto persuaso che il nuovo governo “non voglia” abbandonare il principio che “la vita va salvata”, e ha sottolineato che l’Unione europea “non può lasciare a Cipro, Grecia, Italia e Spagna la responsabilità di tutti i migranti che arrivano”.
Nel corso della conferenza stampa, il Papa ha toccato anche il tema delle proteste delle donne in Iran (“Il maschilismo uccide la società”), la guerra in Ucraina (“Sono in mezzo a due popoli a cui voglio bene”), ha condannato l’infibulazione femminile in uso in alcuni Paesi musulmani, ha promesso di rivedere i casi di pedofilia del clero che in passato non sono stati giudicati con la dovuta chiarezza e ha messo in guardia la Chiesa tedesca dal rischio di diventare “protestante”.
Fonte: La Repubblica
GC