Dopo l’estate rovente, la seconda più calda dopo quella del 2003, il mese di Settembre aveva portato un deciso ribaltone meteo con temperature anche più basse della media. L’illusione è durata poco, visto che ora stiamo vivendo con ottobre una nuova fase di caldo eccessivo, uno scenario tutt’altro che autunnale.
Nei prossimi giorni le temperature si impenneranno fino a picchi di 30-33 gradi in alcune località tra il Sud e le Isole. Stiamo vivendo sull’Italia un ottobre bollente che, alla luce di queste previsioni, ha tutte le potenzialità per diventare il più caldo della storia.
Ad oggi il 2022 risulta l’anno più caldo mai registrato dal 1800. L’aumento delle temperature risulta di quasi un grado centigrado più alto (0.96 °C) rispetto alla media calcolata nel trentennio 1991-2020. L’anomalia dovrebbe aggravarsi, sulla spinta del caldo anomalo esagerato che sta caratterizzando il mese di ottobre.
I dati che certificano il 2022 come anno provvisoriamente più caldo sono quelli Cnr-Isac. L’incremento maggiore si è avuto nelle temperature massime che hanno segnato un incremento del 1.2 °C, mentre per quanto riguarda le minime i dati fino a settembre pongono il 2022 al terzo posto come anno più caldo.
L’altro tema di spicco di questo 2022 è la siccità, che rappresenta una piaga su parte d’Italia fin dall’inizio dello scorso inverno. Le piogge di fine estate avevano consentito un miglioramento, ma non certo una risoluzione del grave deficit idrico.
Ora stanno mancando le piogge del cuore dell’Autunno e se la situazione non muterà presto si rischia un’emergenza peggiore di quella che avevamo qualche mese fa. Sullo sfondo, nell’ottica del cambiamento climatico, c’è sempre il concreto pericolo che le piogge arrivino tutte insieme in eccesso e violente.
FONTE: METEO GIORNALE
GC