Nel corso della terza serata del Festival di Sanremo 2026 hanno votato il pubblico da casa e la giuria delle radio. Questi, in ordine sparso, i cinque cantanti più votati (dei 15 che si sono esibiti):
- Arisa
- Sayf
- Luchè
- Serena Brancale
- Sal Da Vinci
Arisa ha portato sul palco Magica favola, autobiografia in musica che ripercorre le fasi della sua vita con uno sguardo positivo e sereno, dalla bambina di dieci anni che giocava con le bambole e l’amore, ai quattordici anni del primo bacio, passando per l’adolescenza e fino ai quarant’anni in cui “voglio solamente ritrovare un po’ di pace” e il desiderio di “ritornare tra le braccia di mia madre”. Tu mi piaci tanto di Sayf è destinata a diventare un tormentone ma, dietro l’apparente dichiarazione d’amore, nasconde una riflessione stratificata sulle contraddizioni del Paese, con riferimenti alle alluvioni in Emilia e Liguria, alle tasse finite in sprechi, alle proteste di piazza dimenticate in fretta, citazioni a Cannavaro, Silvio Berlusconi e perfino alla morte di Luigi Tenco a Sanremo nel 1967. Luchè con Labirinto ha disegnato una metafora potente dei pensieri ossessivi e dei legami complicati in cui orgoglio, rimpianti e fragilità si intrecciano. Qui con me di Serena Brancale è una lettera d’amore struggente alla madre Maria De Filippis, scomparsa improvvisamente nel 2020. Sal Da Vinci con Per sempre sì fa invece una dichiarazione d’amore solenne che celebra la promessa matrimoniale rinnovata davanti a Dio, un inno al matrimonio come tappa finale di un lungo amore adulto che “non è amore per la vita / Se non ha affrontato la più ripida salita”.
SKYTG24