Il conduttore della tv russa Rossija1 Dmitry Kiselyov aveva illustrato agli spettatori le potenzialità del Poseidon, affermando che esso è in grado di «innescare uno tsunami radioattivo di 500 metri che potrebbe spazzare via il Regno Unito»
La Russia starebbe continuando a lavorare al Poseidon: un missile sottomarino di ultima generazione potenzialmente armabile con testate nucleari. Citando una fonte vicina al ministero della Difesa, la Tass ha annunciato che «il sommergibile Belgorod ha completato una serie di test di lancio» con modelli di prova del peso e delle dimensioni del razzo-drone tanto lodato dal Cremlino e già usato dalla propaganda russa per minacciare in tv scenari apocalittici. «Lo scopo dei test era verificare il funzionamento del sistema di lancio del Poseidon» e «il rendimento del sommergibile a varie profondità dopo il lancio», ha dichiarato la fonte, assicurando che l’obiettivo è stato raggiunto. Al momento però è impossibile verificare se le cose stiano effettivamente così come scrive l’agenzia di stampa statale di Mosca, che afferma a sua volta di non avere conferme ufficiali dei test di lancio. La Tass non ha specificato né quando né dove sarebbero stati effettuati i lanci. A novembre, un alto funzionario americano aveva detto alla Cnn che gli Usa nelle settimane precedenti avevano notato delle navi russe che si preparavano a un possibile test di un nuovo missile.
Fonte: IlMessaggero
GC