play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

Featured

Dove sono i gasdotti e i rigassificatori in Italia: la mappa

today24/11/2022 42

Background
share close

Il trasporto del gas in Italia è gestito da Snam grazie a una rete di gasdotti che copre in modo capillare il paese. Ma ci sono anche i rigassificatori, dove il Gas naturale liquefatto (Gnl) viene riportato allo stato gassoso e immesso in rete. Da dove arriva il gas in Italia? Il gas arriva dall’estero in 5 punti principali di ingresso sul territorio nazionale, in corrispondenza dei gasdotti e dei rigassificatori di:

  • Tarvisio, Friuli Venezia Giulia: qui arriva la totalità del gas russo, tramite il TAG (Trans Austria Gas) che porta in Italia il gas dalla Russia passando attraverso Ucraina, Slovacchia e Austria. Ha un secondo “ramo” che entra in Italia a Gorizia passando dalla Slovenia. L’impatto dei danni al Nord Stream riguarda l’Italia in parte, perché la quasi totalità delle forniture russe arriva a Tarvisio tramite il gasdotto che attraversa l’Ucraina e poi l’Austria;
  • Passo Gries, Piemonte: da qui passa il gas che arriva dai giacimenti del Mare del Nord tramite Transitgas, il gasdotto proveniente da Norvegia e Olanda;
  • Mazara del Vallo, Sicilia: qui arriva il Transmed che collega l’Algeria all’Italia tramite la Tunisia fino al punto di ingresso di Mazara del Vallo. La capacità annua è di oltre 30 miliardi di metri cubi. Ad oggi l’Algeria è il primo paese da cui l’Italia importa gas;
  • Gela, Sicilia: l’altro gasdotto proveniente dal continente africano, il Greenstream, porta il gas dalla Libia. Si tratta del gasdotto sottomarino più lungo del Mar Mediterraneo e ha una portata di 8 miliardi di metri cubi l’anno;
  • Melendugno, Puglia: qui c’è il Tap (Trans Adriatic Pipeline) che trasporta il gas dall’Azerbaigian verso l’Italia e il Nord Europa;
  • Panigaglia, Liguria: Il terminale di Panigaglia, di proprietà di Snam, è il primo impianto di rigassificazione costruito in Italia. Ha una capacità di immettere in rete un massimo di 3,5 miliardi di metri cubi di gas l’anno;
  • Livorno: al largo di Livorno c’è l’Olt, un rigassificatore galleggiante in grado di contribuire con 3,7 miliardi di metri cubi di gas l’anno;
  • Porto Viro, Veneto: al largo della costa di Porto Viro, in provincia di Rovigo, c’è un altro rigassificatore galleggiante offshore, Adriatic Lng: garantisce all’Italia rifornimenti di Gnl principalmente dal Qatar ma anche da Egitto, Trinidad e Tobago, Guinea Equatoriale e Norvegia. Può arrivare a immettere in rete 4 miliardi di metri cubi di gas l’anno.

 

GC

 

Written by: Giuseppe Cancelliere

Rate it

Previous post


Podcast

Scarica la nostra App

RADIO
0%