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Il ritorno di Neil Young

today22/06/2020 9

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Neil Young e ‘Homegrown’, l’album perduto nella fine di un amoreNeil Young e ‘Homegrown’, l’album perduto nella fine di un amore
Esce dopo 45 anni il disco che l’artista aveva chiuso in un cassetto: “Avrei dovuto pubblicarlo un paio di anni dopo ‘Harvest’, era il lato triste di una storia d’amore. Qualche volta la vita fa male, sapete quello che voglio dire”

di ERNESTO ASSANTE
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18 giugno 2020
Le canzoni spesso raccontano la verità. E alle volte la verità può essere dolorosa e il dolore troppo intenso per essere condiviso con chi le ascolta. È quello che è accaduto 45 anni anni fa a Neil Young. Il 1974 fu un anno ricco e complesso per Young: l’anno precedente era stato segnato dalla produzione di Tonight’s the night, che Neil decise di non far uscire, e poi dalle session per On the beach che avrebbe dovuto vedere la luce nell’estate dello stesso anno. Poi il raduno con Crosby, Stills e Nash, per un disco che non fu fatto e per il loro clamoroso tour negli stadi, apice della loro avventura collettiva. Young stava attraversando un periodo difficile, la relazione con l’attrice Carrie Snodgress alla quale era legato dal 1971 stava finendo e molte delle canzoni che stava scrivendo erano riferite a quella vicenda. Canzoni “troppo personali”, disse Young a Cameron Crowe in un intervista per Rolling Stone dell’epoca: “Probabilmente non le pubblicherò mai, penso sarei molto imbarazzato a farlo, sono un po’ troppo vere”. E così fece, mise via il progetto, chiuse le canzoni in un cassetto, e decise di pubblicare invece il leggendario Tonight’s the night, non meno personale, non meno doloroso, scuro e profondissimo.

Written by: admin

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