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“Let It Be” compie 50 anni

today10/05/2020 8

Background
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Aprile e maggio 1970 sono due mesi drammatici per i fan dei Beatles. Se il 10 aprile in una celebre intervista sul Daily Mirror Paul McCartney annunciava la sua uscita dal gruppo, rendendo ufficiale la fine dei Fab Four, a quasi un mese di distanza, l’8 maggio, veniva pubblicato “Let It Be”, ultimo atto ufficiale della band. Ultimo a venire stampato, in realtà, dato che era stato registrato nel gennaio 1969, prima di “Abbey Road” (uscito poi il 26 settembre di quell’anno), che da molti è considerato il vero ultimo capitolo della band. La produzione di “Let It Be” era stata accantonata e poi ripresa dopo circa un anno, segnata da liti e intromissioni esterne…L’album viene registrato quasi in presa diretta nel gennaio del 1969 negli studi della Apple. In quel momento i Fab Four sono già in crisi: Paul McCartney spingeva per riprendere a fare concerti, George Harrison, sempre più frustrato per il poco spazio che veniva concesso alle sue composizioni, si opponeva a un ritorno ai live. Dopo una lite furibonda con John Lennon aveva lasciato la band. Lennon dal canto suo non nascondeva la sua voglia di percorrere una strada solista e la sua insofferenza era dettata dalle scelte di Paul che sempre più cercava di assumere il ruolo di leader. A ricucire gli strappi, c’era Ringo Starr, che cercava di mediare. La situazione era così complicata che alla fine i nastri delle sedute di registrazione erano rimasti abbandonati negli armadi.

Intanto pochi mesi dopo, a giugno, il produttore George Martin fu richiamato da Paul con l’obiettivo di ripartire da zero e registrare un nuovo album. Da qui nacque “Abbey Road”.

TGCOM.IT

Written by: admin

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