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Boldi-De Sica, prove di riavvicinamento

today08/01/2012 6

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Massimo Boldi e Christian De Sica di nuovo insieme? Come rivela in esclusiva “Tv Sorrisi e Canzoni”, la storica coppia da Cinepanettone si starebbe riavvicinando, complice i traballanti risultati al botteghino dei film di Natale. “In queste settimane sto ricevendo su Twitter migliaia di messaggi di fan che vogliono che Christian e io torniamo a lavorare assieme – dice Boldi -. Inviti accorati di spettatori ai quali mi sento di dare ragione”.
La rottura avvenne sei anni fa dopo “Natale a Miami”, film peraltro nel quale i due recitavano già in due episodi distinti. Ora c’è stata la crisi di “Vacanze di Natale a Cortina” e tutto potrebbe essere rimesso in discussione.

“L’ho visto e mi è parso un buon prodotto – continua il comico lombardo -. Se non è andato bene, non mi fa certo piacere ma credo sia ora di ragionare, se ci sono i presupposti, su un ritorno insieme mio e di Christian. Ma non per soccorrerci vicendevolmente, anche perché da solo faccio ancora i miei incassi. Tutto deve partire da una buona idea e dal presupposto che l’idea migliore, commercialmente parlando, è rimetterci insieme. Fui io a chiudere con lui: rimasto vedovo, ebbi un problema esistenziale molto forte”.

E per la prima volta, De Sica risulta possibilista sull’ipotesi del riformare la coppia: “Tornare a lavorare con Massimo? – dice a “Sorrisi” – Il punto è che ci sono contratti da onorare: il mio con Filmauro, il suo con Medusa, e non sono cose così semplici e veloci da risolvere. In ogni caso, se si risolvessero questi problemi, perché no? Oggi potremmo fare ‘I ragazzi irresistibili’. Certo, Massimo ha fatto una discreta cavolata ad andarsene…”.

De Sica si esprime anche sulle difficoltà incontrate quest’anno dal cinepanettone: “‘Vacanze di Natale a Cortina’ e’ stato attaccato in modo secondo me strumentale. Ho letto giornali che parlano di crisi, di fine di un genere, di un modello berlusconiano di cinema. Ma quando mai? I Cinepanettoni sono sempre stati tutt’altro. Vedo dell’astio in questi attacchi. Come se tanta gente non aspettasse altro che i nostri incassi calassero. Questi film oltretutto sono una risorsa italiana, danno lavoro a tanta gente. Non facciamoci del male così, distruggendoli a ogni costo ed esultando perché vince ‘Sherlock Holmes’. Un film che in Italia non dà pane a nessuno”.
TGCOM

Written by: admin

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