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Crolla il palco del concerto di Jovanotti un morto, dodici operai feriti

today12/12/2011 23

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n ragazzo di vent’anni ha perso la vita e dodici persone sono rimaste ferite (alcune gravemente) nel crollo di un’impalcatura all’interno del Palatrieste, dove stasera si sarebbe dovuto svolgere il concerto di Jovanotti. L’incidente è avvenuto intorno alle 14.00, nel momento in cui una cinquantina di operai stavano montando il palco. La vittima si chiama Francesco Pinna, un ragazzo di vent’anni di Trieste. Secondo quanto appreso da fonti sanitarie, i feriti presentano lesioni da traumatismo: uno di loro è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cattinara (le condizioni dell’uomo sono giudicate da “codice rosso”). “Questa tragedia mi toglie il fiato. Il mio dolore è per Francesco Pinna, studente lavoratore la cui vita si è fermata oggi nell’incidente che ha travolto la mia squadra” scrive Jovanotti su Twitter.

Sospeso il tour. Il concerto triestino è stato annullato, mentre l’intero tour è stato sospeso. La decisione è stata presa dal cantante e dal suo manager Maurizio Salvadori: “I motivi del cedimento della struttura sono al momento sconosciuti ed incomprensibili dato che il piano di lavoro era stato redatto, come sempre, da un ingegnere abilitato. I prossimi concerti sono al momento sospesi e verrà data comunicazione entro domani sera delle decisioni prese riguardo agli stessi”. Il tour dopo Trieste doveva toccare Modena, Ancona, Caserta, Roma e concludersi a Taranto il 30 dicembre.

La dinamica. Le maestranze stavano montando il palco con l’impianto luci e gli amplificatori quando è avvenuto il crollo. Stando alle prime testimonianze, l’impalcatura si è come “accartocciata” su se stessa. Gli operai che stavano ultimando gli ultimi lavori necessari per il corretto funzionamento della struttura, sono stati investiti dal crollo e alcuni di essi sono rimasti incastrati tra i tubi di acciaio. A crollare sarebbe stato il ‘ground support’, una impalcatura che viene utilizzata nei palazzetto in cui non è possibile appendere le luci e l’amplificazione direttamente al soffitto. Il ground support copre il palco e alloggia gli altoparlanti e i riflettori.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi che hanno trasportato all’ospedale gli operai feriti e la polizia che sta cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.

La struttura sportiva, situata nel rione di San Sabba, adiacente allo stadio “Nereo Rocco”, è stata transennata e posta sotto sequestro. Le forze dell’ordine stanno tenendo a distanza giornalisti e operatori televisivi, in attesa dell’arrivo del magistrato di turno. Dagli ingressi del Palasport è visibile l’impalcatura, quasi completata e ripiegata in avanti. “Sai quanto guadagna un ragazzo come lui? – chiede uno dei colleghi della vittima – Guadagna cinque euro l’ora. Non si diventa ricchi; si può morire per questo? per cinque euro l’ora? E’ una follia”.

Le reazioni. “Saputo adesso!! Mi dispiace tantissimo. Ti abbraccio forte Lorenzo!” scrive Fiorello su Twitter rivolgendosi a Jovanotti. Poi, pooc, dopo il bis: “Non sapevo del ragazzo morto!!! Mi unisco al dolore dei familiari”. “Sono sconvolta da quello che è accaduto durante il montaggio del palco di Jovanotti. Tutta la mia solidarietà, a tutti” scrive Fiorella Mannoia sulla sua pagina Facebook. “Purtroppo ho letto quello che è
successo a Trieste, che sfortuna, non ci voleva, un abbraccio a Lorenzo e a tutti i ragazzi” ha commentato Valentino Rossi. Il sindaco del capoluogo giuliano, Roberto Cosolini è accorso sul luogo della tragedia e ha ribadito l’urgenza che le “indagini e le perizie per accertare le responsabilità dell’accaduto siano fatte con il massimo rigore”

Written by: admin

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