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Palermo, nove minuti di follia

today05/11/2010 6

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Non erano bastati al Palermo i 3 schiaffi al sapore di Vodka rimediati nella partita d’andata. Non contenti, i rosanero se ne sono andati a cercare altri 3, questa volta sul terreno dell’Arena Khimki, in una serata che da trionfale si è trasformata in una specie di incubo.

La prima campagna di Russia della sua storia, il Palermo (che il primo novembre scorso ha festeggiato il suo 110/o compleanno), l’aveva immaginata molto diversa ed invece si è conclusa come era nelle previsioni e come il previsto divario tecnico con il Cska Mosca, faceva ipotizzare: cioè, con una sconfitta. All’andata era stato 3-1, al ritorno 3-0.

Cambia poco, se non per un sogno coltivato qualche minuto più di un tempo ed alimentato dalla rete del vantaggio di Maccarone, servito da un cross rientrante Miccoli. Il Cska Mosca aveva subito una sola rete in Europa League, a Cipro, contro l’Anothosis Famagosta, quindi ha accusato il colpo ed ha avuto qualche problema nella riorganizzazione. Dopo l’intervallo, però, l’armata russa è tornata in campo pronta a fare sfracelli ed il Palermo, che era peraltro in 10 per l’espulsione di Nocerino avvenuta alla mezz’ora, ha ballato pure la Troika, prima di concedere il pareggio e di andare sotto, firmando la propria resa.

La prima avvisaglia si era registrata già al 35′ pt, allorchè il serbo Zoran Tosic al volo aveva fallito un gol facile, facile, che aveva mandato su tutte le furie l’allenatore Slutski, dopo un delizioso assist di Mamaev. Al 43′ ancora Tosic aveva fatto rabbrividire Benussi, con un tiro di sinistro da fuori area, finito di poco a lato, questa volta su assist di Berezutski.

Nella ripresa sono bastati 9′ ai russi per mettere al sicuro il risultato e guadagnare matematicamente la qualificazione al turno successivo (4 partite, 4 vittorie, totale 12 punti). Honda pareggia di sinistro, sugli sviluppi di un’azione rifinita da Mamaev: il pallonetto è preciso ed il giapponese insacca, con un tocco morbido.

Due minuti dopo Necid riceve ancora da Mamaev con le spalle alla porta, controlla, si gira e di destro batte Benussi sul palo più lontano. Al 9′ Honda questa volta ispira Necid che si presenta da solo davanti a Benussi e lo infila ancora con il destro. Honda, con un assist per Vagner Love, aveva propiziato il 4-1, ma il tiro del brasiliano è finito sul basso ventre di Benussi.

Il Palermo adesso resta aggrappato alla matematica, nell’attesa della sfida di ritorno contro lo Sparta Praga e della trasferta in terra svizzera contro il Losanna. Un luminico di speranza tiene in vita le ambizioni dei rosanero che, anche nella lontana Russia, hanno confermato il poco edificante ruolino di marcia, che parla di una media di 2 gol al passivo a partita. Al Genoa, domenica sera in campionato, l’arduo compito di invertire la tendenza. Altrimenti chi lo sente Zamparini?

CSKA MOSCA-PALERMO 3-1

Cska Mosca: Akinfeev 6; Nababkin 6, V. Berezutski 6, Semberas 6, Shennikov 6; Tosic 6.5, Mamaev 6.5 (26′ st Aldonin sv), Honda 6.5 (26′ st Dzagoev sv) , Gonzalez 6.5 (22′ st Oliseh 6); Necid 7, Vagner Love 6. In panchina: Chepchugov, Ignashevich, Odiah, Rahimic. Allenatore: Slutskiy 6.5
Palermo (3-5-2): Benussi 6.5; Glik 5.5 (9′ st Cassani 5), Goian 6, Bovo 6; Darmian 6, Nocerino 4.5, Kasami 5, Rigoni 5, Garcia 5 (19′ st Balzaretti 6); Miccoli 6 (15′ st Pinilla 6), Maccarone 6.5. In panchina: Sirigu, Munoz, Joao Pedro, Ardizzone. Allenatore: Rossi 6.
Arbitro: Manuel De Sousa (Por) 6.
Reti: 10′ pt Maccarone, 2’st Honda, 5′ st, 9′ st Necid.
Note: serata fretta, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15 mila circa. Espulso: Nocerino per doppia ammonizione. Ammoniti: Nocerino. Angoli: 6-6. Recupero: 1′; 2′.

04/11/2010
LASICILIA.IT

Written by: admin

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