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C’è la Serbia, Cesare sceglie L’ItalSamp

today12/10/2010

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GENOVA – Niente tridente con due centravanti per Italia-Serbia, ma Cassano in coppia con Pazzini. Il ct azzurro, Cesare Prandelli, dopo l’infortunio di De Rossi ha dovuto cambiare i suoi piani e per la partita di martedì sera, a Genova, ha optato per la coppia d’attaccanti di casa, sponda sampdoriana. La terza pedina «offensiva» sarà il laziale Mauri, che sta attraversando uno splendido periodo di forma con la sua squadra di club.

L’UNDICI ANTI-SERBIA – Così, per affrontare la Serbia delle vecchie conoscenze Krasic e Stankovic, Prandelli manderà in campo questa formazione: Viviano, Zambrotta, Bonucci (o Gastaldello, altro doriano, se non recupera), Chiellini, Criscito, Marchisio, Pirlo, Palombo, Mauri, Pazzini, Cassano.

«CHI VINCE PRENDE IL LARGO» – «Chi vince domani tra Italia e Serbia prende tre punti, ma soprattutto acquisisce un bel vantaggio per la qualificazione», ha detto il commissario tecnico alla vigilia della sfida di Marassi. C’è però l’infortunio di De Rossi a complicare le cose. «Avevo pensato seriamente a un doppio centravanti con Cassano. Poi senza De Rossi ho dovuto cambiare idea. Lui non ha un clone». Tra Pazzini e Borriello, ha preferito il primo «dopo aver visto il dvd della Serbia». Dietro le linee degli attaccanti giocherà Mauri mentre a Cassano il Ct chiederà «di finalizzare l’azione». «Questo è il suo stadio, la gente ci darà la spinta. Mi aspetto di più da Antonio – ha concluso Prandelli – come da tutti quanti. Anche da me stesso». Piccolo dubbio per Bonucci. Se il difensore avrà problemi nell’allenamento di rifinitura al suo posto è pronto Gastaldello.

I SALUTI DI BUFFON – Visita a sorpresa, sul campo del Ferraris, di Gigi Buffon. Il portiere azzurro, al momento infortunato, ha salutato i compagni e rassicurato sull’intenzione di tornare prima possibile. Gli azzurri, riuniti a centrocampo durante l’allenamento, hanno tributato un caloroso applauso al capitano «in pectore» della Nazio
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Written by: admin

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