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Tutti bene,Pastore e Cassani super

today24/09/2010 4

Background
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SIRIGU: 7
E’ tornato il vero Sirigu. Impeccabile la prova del portiere rosanero, determinante nel primo tempo su due conclusioni di Del Piero e nel secondo tempo con un intervento di grande reattività su colpo di testa di Amauri. Iniezione di fiducia fondamentale per un giocatore che ricopre un ruolo molto delicato soprattutto dal punto di vista psicologico. Non ha colpe sul gol di testa di Iaquinta.

CASSANI: 6,5
Segnali confortanti da parte dell’esterno destro rosanero in netta crescita rispetto alle ultime balbettanti prestazioni. Si propone con grande intraprendenza sulla sua corsia di competenza e questa non è una novità. Contrariamente a quanto avvenuto più volte in questo avvio di stagione, in questa circostanza mantiene alto il livello di guardia anche in fase difensiva. Rischia nel primo tempo in occasione di un contatto in area con Del Piero non ravvisato dall’arbitro Orsato.

MUNOZ: 6+
Progressi evidenti anche da parte del centrale argentino. Come in altre circostanze non sfigura nei duelli con i diretti avversari imponendosi soprattutto nello stacco aereo. Rispetto alle ultime uscite non perde mai di vista il suo punto di riferimento nella marcatura.

BOVO: 6,5
Sufficienza piena per il centrale romano che nel finale mette il punto esclamativo sulla gara con un gol di pregevole fattura su calcio di punizione. Qualche piccola defaillance nel primo tempo sul piano della concentrazione ma nel complesso il numero 5 rosanero si disimpegna senza sbavature mostrando sicurezza e ottimo senso della posizione.

BALZARETTI: 7+
Se la difesa fa registrare miglioramenti in termini di assetto e organizzazione, il merito è anche dell’esterno sinistro rosanero sempre puntuale negli interventi difensivi sul serbo Krasic, spina nel fianco della retroguardia rosanero con i suoi continui spunti in velocità. Legge con bravura molte situazioni riuscendo con acume tattico a mantenere la squadra sempre compatta. Nella ripresa impegna Storari con una conclusione “velenosa” al culmine di un’ottima iniziativa personale.

MIGLIACCIO: 6+
Lavoro oscuro ma prezioso da parte dello stakanovista della squadra, pedina fondamentale nello scacchiere disegnato da Delio Rossi. La sua abilità in fase di interdizione e le sue doti in termini di dinamismo e fisicità spiccano al cospetto di un avversario che, soprattutto in mediana, sacrifica estro e fantasia puntando soprattutto sulla quantità.

BACINOVIC: 6
Nuovamente titolare dopo l’esordio contro l’Inter, il centrocampista sloveno conferma carattere e personalità contro un’altra squadra di blasone del campionato. Non è il catalizzatore del gioco della squadra come Liverani pur ricoprendo lo stesso ruolo in cabina di regia, ma si rende ugualmente utile mantenendo la posizione e proponendosi con ordine e linearità.

RIGONI: S.V.
Gioca l’ultimo quarto d’ora di partita. Uno spezzone di gara nel quale, pur non entrando nel vivo del gioco, risponde “presente” aiutando la squadra nella gestione del risultato.

NOCERINO: 6,5
Tanto fosforo da parte del centrocampista campano che, come da copione, non si risparmia mai alternando un gran lavoro in fase di copertura ad interessanti inserimenti senza palla in proiezione offensiva che permettono alla squadra di restare sempre corta.

PASTORE: 7,5
Vederlo giocare vale il prezzo del biglietto. “El Flaco”, ancora una volta determinante per la compagine di Rossi, lascia il segno siglando dopo pochi minuti il gol che indirizza il match sui binari rosanero. Un paio di errori in fase di disimpegno creano qualche brivido, ma quando ha il pallone tra i piedi l’argentino, che anche questa sera conferma di essere “abbonato” ai legni, crea sempre dei pericoli agli avversari deliziando la platea con i soliti numeri da grande esteta del pallone.

DARMIAN: S.V.
Entra nelle battute conclusive del match al posto di un ottimo Pastore applaudito anche da una parte del pubblico di casa al momento della sua uscita dal campo.

ILICIC: 7,5
Il Palermo scopre un’altra stella. Seconda presenza da titolare anche per l’altro sloveno che sigla il gol (il secondo in due gare e con il destro che non è il suo piede) che chiude di fatto il match confermando di avere i numeri per lasciare una traccia importante in questa squadra. Agendo tra le linee, mette in costante difficoltà la macchinosa difesa bianconera garantendo nello stesso tempo un sostegno importante al centrocampo in fase di non possesso.

PINILLA: 7
Promosso a pieni voti l’attaccante cileno alla terza presenza stagionale, la prima da titolare. Interpreta alla perfezione il ruolo di unico terminale offensivo, abile a tenere palla e far salire la squadra sfruttando anche la sua fisicità. “Entra” nel primo gol con la conclusione respinta da Storari che ha propiziato il tap-in vincente di Pastore e, sempre nel primo tempo, sfiora la marcatura con un diagonale che lambisce il palo. Nella ripresa, nella quale cala di intensità non essendo al top della condizione dopo un periodo di stop forzato, lascia il posto ad Hernandez.

HERNANDEZ: 6
In campo al 22’ della ripresa al posto di Pinilla il giovane attaccante uruguaiano gettato nella mischia da Rossi nel tentativo di dare il “colpo di grazia” all’avversario sfruttando le sue accelerazioni.
Non entra nel tabellino dei marcatori ma dà il suo contributo creando scompiglio con alcuni spunti interessanti.
STADIONEWS.IT

Written by: admin

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