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A Vettel il gp della paura e delle polemiche

today28/06/2010 1

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VALENCIA – Il compagno di squadra ha preso letteralmente il volo, fortunatamante senza conseguenze, e Sebastian Vettel ha vinto il Gp d’Europa, nono appuntamento del Mondiale 2010 di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull, scattato dalla pole position, ha trionfato sul tracciato di Valencia centrando il secondo successo stagionale e il settimo della carriera.

GARA FALSATA – Nessun dubbio sul merito del pilota tedesco. Molte ombre invece, sui punti, tanti, che raccoglie con il suo secondo posto Hamilton, che ha approfittato in modo irregolare della situazione creatasi dopo lo spaventoso schianto in rettilineo al nono giro. A quel punto, dopo una partenza combattuta che aveva fatto precipitare Webber dalla prima fila del via al settimo posto, la lotta alle spalle di Vettel era tra Hamilton, secondo, e Alonso terzo, con l’altro ferrarista Massa che aveva fatto un’ottima partenza ed era quarto. Insomma, gara apertissima, almeno per il secondo posto, visto che la Red Bull di Vettel si dimostrava subito più veloce.

IL SORPASSO VIETATO – La safety car in pista ha convinto quasi tutti i piloti a rientrare ai box per un cambio gomme. Soltanto un pilota non ha rispettato le regole, superando la safety-car. La mossa gli ha consentito di rientrare ai box e uscirne prima degli altri dopo il cambio gomme. Mentre alcuni, tra i quali Alonso e Schumacher, hanno subito la doppia beffa di restare dietro la safety car e doversi fermare in pit lane con il semaforo rosso. Quando è tornato in pista, Alonso era nono. Gara finita, su un circuito come quello di Valencia dove i sorpassi sono impossibili. Dall’altra parte, Hamilton ha continuato a guadagnare, giro su giro, grazie alla propria irregolarità. Sarebbe stata da punire subito con un passaggio lento ai box, invece i commissari gli hanno comminato il «drive-through» ben 19 giri dopo l’infrazione, cosa che ha consentito a Hamilton di accumulare un largo vantaggio. La penalità a quel punto è stata pagata senza perdere posizioni. «Non mi ricordo molto a essere onesto – ha detto l’inglese alla fine -. Ero sulla curva 1 e ho visto che la safety-car era parallela a me, e io ero già passato».

CINQUE SECONDI DI PENALITA’ A NOVE PILOTI – La FIA ha poi comminato una sanzione di cinque secondi a nove piloti per aver violato la regola riguardante la safety car durante il Gran Premio d’Europa. Jenson Button, Rubens Barrichello, Nico Hulkenberg, Robert Kubica, Vitaly Petrov, Adrian Sutil, Sebastien Buemi, Pedro de la Rosa e Vitantonio Liuzzi sono stati penalizzati, infatti, per aver superato la vettura di sicurezza mentre era in pista. Le sanzioni consentono a Fernando Alonso di guadagnare una sola pozione, passando dalla nona all’ottava, scavalcando Sebastien Buemi, Nico Rosberg, invece, si classifica decimo scavalcando Pedro de la Rosa, decimo sotto la bandiera a scacchi. Il resto delle posizioni a punti resta invariato. Gli steward hanno inoltre annunciato una penalità di 20 secondi per la Virgin di Timo Glock per aver ignorato le bandiere blu.

L’ INCIDENTE – Mark Webber è uscito praticamente illeso dallo spaventoso incidente in cui è rimasto coinvolto. La Red Bull dell’australiano si è staccata dal terreno per un contatto con la Lotus del finlandese Heikki Kovalainen e dopo un volo di diverse decine di metri si è rovesciata in aria per poi schiantarsi al suolo. La vettura di Webber, entrato in collisione con Kovalainen in un tentativo di sorpasso, ha proseguito la sua corsa su un’ampia via di fuga fermandosi violentemente contro le barriere protettive. Salvato da rollbar e guscio di protezione Webber è uscito in fretta dalla sua monoposto semidistrutta ed è salito con le sue forze su una vettura dei commissari di gara.

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Written by: admin

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