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Viareggio, le vittime sono ventidue

today03/07/2009 1

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MILANO – Si aggrava ancora il bilancio dell’esplosione nella stazione di Viareggio: i morti sono ventidue. Le ultime tre vittime sono un giovane ricoverato a Massa e deceduto venerdì mattina, una donna ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Carrara, morta nella notte e di cui non è stata accertata l’identità, e un’altra donna di 40 anni che aveva riportato ustioni al 100 per cento del corpo ed era ricoverata a Pisa.

RIAPERTA LA STAZIONE – La città di Viareggio intanto prova a tornare alla normalità. La stazione teatro della strage è stata riaperta all’alba. Il regionale 23375 La Spezia-Pisa è stato il primo treno a fermare alle 5:54 di venerdì a Viareggio dopo l’incidente di lunedì notte. Al momento i binari disponibili sono solo due su otto. Una rete di protezione divide in due la stazione, impedendo l’accesso all’area compresa tra i binari 4 e 8. Sul quinto binario sono ancora in sosta alcuni vagoni cisterna del convoglio deragliato nell’incidente. Quanto agli sfollati, «dei circa 1.100 registrati inizialmente ora sono 80 le persone senza una casa e a loro sarà garantita ospitalità negli alberghi e un alloggio nel medio periodo in attesa della ricostruzione» ha detto il sindaco di Viareggio Luca Lunardini incontrando nel Municipio il sottosegretario agli Interni Michelino Davico.

«STATO DI EMERGENZA» – Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto in cui si dichiara lo stato di emergenza. Lo riferiscono fonti governative, che sottolineano come siano stati decisi anche il lutto nazionale e i funerali di Stato. L’incidente ferroviario di Viareggio «forse non è solo causato dalla malasorte» ha detto giovedì il premier, Silvio Berlusconi, spiegando che il governo sta portando avanti «un’indagine approfondita» per verificare la possibilità di cambiare le regole per i movimenti dei vagoni cisterna. Il presidente del Consiglio ha assicurato che «saranno compiuti tutti gli accertamenti circa le modalità e le cause dell’incidente». Procedono intanto le indagini, ancora a carico di ignoti: le ipotesi di reato sono disastro ferroviario, omicidio plurimo e incendio colposi. «Non ci sentiamo responsabili», afferma l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. La Gatx, proprietaria del vagone deragliato, annuncia che sostituirà e controllerà «in via precauzionale» tutti gli assi dei cargo che trasportano gpl.

CORRIERE.IT

Written by: admin

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