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Risorge la Juve contro il Real,

today22/10/2008 16

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JUVENTUS – Serviva tutto l’orgoglio bianconero per superare lo scoglio Real e mettere un piede (e forse più) negli ottavi di finale di Champions. E l’orgoglio è arrivato, anche per la commozione dopo un minuto di silenzio per l’incidente che ha coinvolto i tifosi bianconeri provenienti dalla Svizzera. Trascinata da un grande Del Piero la Juventus ha superato 2-1 le merengues. Inizio arrembante della Juve che al 5′ è già in vantaggio: Amauri apre in velocità a Del Piero e il capitano da 25 metri lascia partire un gran tiro a giro, uno dei suoi dei bei tempi che lascia estasiato anche Platini in tribuna («Un gol bellissimo»), che Casillas può solo vedere infilarsi nel sette alla sua sinistra. Juve galvanizzata e raddoppio sfiorato. Quando la squadra di Ranieri, che perde Marchisio al 35′ per infortunio (al suo posto Salihamidzic), tira il fiato è il Real a ripartire ma Raul è in ombra e Manninger è attento. Al ritorno in campo Legrottaglie non c’è per un dolore all’adduttore destro, al suo posto Mellberg. La Juve riparte a mille e al 4′ Amauri raddoppia con un colpo di testa. A questo punto Schuster capisce che è meglio inserire Robben per un inguardabile Higuain, e il Real cambia ritmo, anche perché la Juve è stanca. L’area bianconera è assediata: al 14′ Snijder prende il palo e al 21′ Van Nistelrooy accorcia. Ultimi minuti di sofferenza: Ranieri toglie uno stanchissimo Amauri per Iaquinta ma la difesa bianconera non è mai affannosa. «Ho un gruppo solido, unito e compatto e stasera abbiamo avuto un pizzico di fortuna che altre volte non abbiamo avuto», ha detto il tecnico bianconero. «Per contrastare il Real dovevamo essere in condizioni eccellenti, non lo evavamo ma bisogna elogiare lo spirito e la qualità dei miei campioni. È stata una grande prestazione e dobbiamo continuare a insistere su questo tasto. Siamo un gruppo unito, non ho mai avuto un gruppo del genere, i ragazzi credono nell’allenatore. So che la società e la squadra mi sta vicina e possiamo uscire da questa situazione».
L’altra partita del girone H: Zenit S.Pietroburgo-Bate Borisov 1-1.
Classifica: Juventus 7, Real Madrid 6, Bate Borisov 2, Zenit 1

FIORENTINA – Serata decisamente no per i viola a Monaco di Baviera. Inizio subito in affanno per la squadra di Prandelli e Klose va già in gol al 4′ superando in velocità Vargas, apparso in questa occasione e non solo in grande affanno. Fiorentina sotto shock e rischia il tracollo ma prima Montolivo e poi Gilardino falliscono buone occasioni. Finché al 25′ raddoppia Schweinsteiger su errato intervento di Vargas e nel finale ancora Gilardino fallisce il gol. Nella ripresa al 12′ esce uno spento Toni per Podolski, i viola non si chiudono e falliscono altre occasioni, una clamorosa con Mutu al 33′ ma al 20′ Klose manca il colpo del 3-0 e tre minuti dopo è Frey a negare il gol ai tedeschi. Nel finale all’89’ arriva il terzo gol di Ze Roberto. L’altra partita del girone F: Steaua Bucarest-Lione 3-5.
Classifica: Bayern 7, Lione 5, Fiorentina 2, Steaua 1

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Written by: admin

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