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“Stasera contro la Juve faremo bene”

today06/04/2008

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PALERMO – Zamparini torna a essere un fiume in piena. E lo fa nella sala conferenze dello stadio Barbera, dove il patron rosanero torna all’attacco, puntando il dito contro l’allenatore Francesco Guidolin. “Quest’anno abbiamo avuto un Guidolin disastroso, che è stato artefice della peggiore stagione da quando guida il Palermo – attacca Zamparini -. Noi avevamo la squadra più forte da quando sono arrivato in Sicilia, ma stiamo disputando la peggiore annata dal 2002/03. Sono comunque arrabbiato e allo stesso determinato a costruire una squadra più forte e competitiva in vista della prossima stagione”.

Non si capisce, però, se a sedere sulla panchina del Palermo nel prossimo campionato sarà ancora Stefano Colantuono, l’attuale tecnico. A sentire Zamparini, dipende tutto dalle ultime partite che dividono il tecnico di Anzio dalla fine del campionato. Intanto, per il patron è tempo dei rimpianti. “Non abbiamo avuto pazienza con Colantuono – ha ammesso il presidente del club rosanero -. Gli avremmo dovuto dare tempo e, con lui, fare i giusti correttivi nel corso del mercato di gennaio. Potrebbe rimanere se farà i 4-5 punti necessari per la salvezza. Stiamo valutando la situazione, ma non è escluso che rimanga. La verità è che ci stiamo guardando attorno”.

Il vero problema del Palermo di quest’anno è, però, la mancanza di un leader, dopo l’addio di Eugenio Corini che risale all’estate dell’anno scorso. Con un pò di ritardo si è reso conto dell’errore anche lo stesso Zamparini. “Ci serve un giocatore carismatico, in grado di guidare il gruppo – ha aggiunto il patron -. Avrebbe fatto molto comodo uno alla Cristiano Doni, che è capace di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà. Ci serve un grande giocatore per il centrocampo, anche se quelli che abbiamo in organico sono più che validi: sarebbe inoltre molto utile un calciatore di grande temperamento come Nocerino, che considero il nuovo Gattuso”.

Per il match contro la Juve, nel posticipo di domani sera, Zamparini ha una ricetta tutta sua. “Servono gli attributi – ha sottolineato -, il Palermo deve scendere in campo con rabbia e grinta. Dobbiamo aggredirli come loro hanno fatto con noi nella sfida d’andata. Domani dobbiamo cercare di attaccare dal primo minuto i bianconeri e non farli ragionare. A Napoli ho visto una buona squadra e con una mentalità diversa. Spero che i progressi evidenziati nel San Paolo possano essere confermati. Sono convinto che faremo bene”.

L’epilogo stagionale si avvicina e cominciano i bilanci anche per Zamparini che afferma: “Quello che sta facendo il Palermo nelle ultime partite è paradossale. Quattro sconfitte consecutive non sono affatto da sottovalutare. Abbiamo ottenuto due soli punti nelle ultime sei partite, credo che siamo gli ultimi in classifica analizzando quest’ultimo periodo. È paradossale che io in qualità di presidente del Palermo debba preoccuparmi degli impegni delle squadre che lottano per non retrocedere. Ci sono stati degli errori nella gestione complessiva dello spogliatoio, ma quest’anno negativo ci servirà per fare esperienza e diventare più forti”.

A proposito della polemica legata alle dichiarazioni di Fabrizio Miccoli su Luciano Moggi, rilasciate in settimana dall’attaccante salentino del Palermo nell’ambito del processo alla Gea, Zamparini è stato perentorio. “Miccoli al limite poteva anche evitare di dire certe cose su Moggi. In fondo, si trattava di piccole minacce come quelle che avvengono in famiglia e che magari un marito rivolge alla moglie quando si litiga”.

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Written by: admin

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