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“recitare in bikini non mi basta più”

today11/02/2008 3

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E’ difficile immaginarla quando era al liceo. E quando, dice lei, era una ragazza malaticcia e senza amici che se ne stava da sola in un angolino e che soffriva di manie varie, tipo quella di dover staccare le spine dagli apparecchi elettrici di casa. E’ difficile perché sono anni ormai che Jessica Alba appare nelle copertine dei giornali maschili in cima alla classifica delle donne più sexy, più desiderate o più erotiche. Anche oggi, con addosso un camicione che nasconde male la pancia di cinque mesi, l’ex-modella molto precoce scoperta da James Cameron, che l’ha voluta come protagonista della serie Dark Angel, non passa inosservata. Ma arrivata a 26 anni, e mentre si appresta a diventare mamma, la Alba, figlia di un messicano e di una franco-danese, è un po’ stanca di essere un sex-symbol. Da Into The Blue a Sin City, passando per I Fantastici Quattro, le sue scene più memorabili, sinora, sono quelle dove appare in bikini. Adesso basta, vuole essere vista con occhi diversi. E ci è riuscita con il suo nuovo film, The Eye, dove recita la parte di una violinista cieca. E che, dopo avere subito un trapianto della cornea, vede ben di più di quanto vorrebbe. Un horror, insomma.

Che rapporto ha con i film dell’orrore?
«Mi sono sempre piaciuti. Ricordo di avere visto Nightmare on Elm Street a 5 anni e per altri 10 di aver continuato a pensarci. The Eye non è uno di quei film con mutilazioni e violenza gratuita. E’ complesso e ha personaggi ben delineati. Ma l’horror, o meglio il paranormale, è entrato anche nella mia vita: a 17 anni, una notte mi svegliai mentre una presenza invisibile mi teneva incollata al letto e strappava le lenzuola. Fu terrificante».

Recita la parte di una violinista che è anche cieca. Che cosa è stato più difficile?
«Per suonare il violino sono andata a lezione, anche se mi hanno doppiato. Ho poi visitato dei centri per non vedenti, dove ho imparato a leggere e a scrivere in Braille. Lì ho apprezzato il senso della vista, a non darlo per scontato perché scontato non è».

E’ in attesa del suo primo bambino.
«Sono molto eccitate e felice, anche se l’idea di avere questa piccola cosa dentro di me a volte mi fa un po’ paura. Sono già cambiate le mie priorità nella vita: avere una carriera è molto bello e io mi ritengo privilegiata, ma la vita è avere amore e una famiglia».

Quando nascerà il bimbo tornerà subito al lavoro?
«Vedremo. Intanto ho fatto un altro film, una commedia con Mike Myers che è un vero genio, il Peter Sellers della nostra generazione. Ho fatto vari film commerciali per poter essere riconosciuta. Non ho problemi a venire definita sexy, ma non voglio venire inscatolata per sempre nello stesso ruolo. Adesso che ho un nome, vorrei fare dei film più indipendenti e basati non sull’azione ma sui personaggi».

Tempo di elezioni e di scelte importanti.
«Sia Hillary sia Barack danno molta ispirazione e sono ottimista. Il Paese ha bisogno di cambiamenti, non c’è ragione di essere ancora in Iraq. E poi c’è il problema dell’assistenza sanitaria, del sistema educativo a pezzi, del riscaldamento globale».

E qual è il suo contributo?
«Ho fatto una campagna in tv invitando i latini a diventare attivi e ad andare a votare. Sto mettendo i pannelli solari in casa. E guido un’auto ecologica»
LASTAMPA.IT

Written by: admin

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