play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

News

GABRIELE UCCISO DA UN COLPO SPARATO AD ALTEZZA UOMO

today12/11/2007 6

Background
share close

Il colpo che ha ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri è stato sparato “ad altezza d’uomo”. Ad affermarlo è il questore di Arezzo, Vincenzo Giacobbe, precisando che l’ogiva del proiettile è stata trovata sul cadavere del giovane. Per Giacobbe, impegnato in una conferenza stampa, “c’è la possibilità che la rubricazione di reato di omicidio colposo possa avere una evoluzione peggiorativa e diventi preterintenzionale”.

Ai giornalisti che gli chiedevano appunto se l’ipotesi potesse essere quella di omicidio preterintenzionale, il questore ha risposto: ”Ammesso che non volesse sparare in aria e che sia scivolato o che so io, se ha sparato e lo ha fatto per colpire le gomme o il motore…”.

”Per il momento – ha spiegato Giacobbe – l’ipotesi è omicidio colposo ma sono in atto attività investigative che stanno avendo una certa evoluzione”. Sulla volontarietà del gesto: ”L’omicidio colposo è quando una persona non vuole uccidere, quello volontario risponde ad altri criteri”.

Il questore di Arezzo ritiene che sia ”probabile” che l’agente che ha sparato abbia mirato alle gomme, ma ha aggiunto che se è così ha preso un rischio enorme.

Tanti dubbi anche sulla dinamica degli scontri: ”Non siamo certi che la rissa per la quale sono intervenuti i nostri agenti fosse legata a motivi di calcio”.

E ancora: ”Abbiamo detto la verità fin dall’inizio, abbiamo detto che la responsabilità era di un poliziotto della stradale. In questi giorni siamo stati inseguiti da una serie di notizie false e surreali. Dobbiamo fare mea culpa: ha sbagliato un poliziotto, se fossimo infallibili non saremmo qua a parlarne”.

Intanto, è stata trovata l’ogiva del proiettile che ha ucciso il giovane: è compatibile con quelle delle pallottole utilizzate dalla polizia. L’ogiva è stata trovata addosso al cadavere del tifoso. ”L’ogiva – ha spiegato il Questore – è stata trovata addosso al corpo, nell’ispezione cadaverica di ieri. E’ entrata nel collo ed è compatibile con le nostre pistole. Abbiamo trovato un bossolo, ne stiamo cercando un secondo”.

Testimone: agente ha sparato a braccia tese
”Ha sparato impugnando la pistola con entrambe le mani e le braccia erano tese. Non mi sembra sparasse in aria, anzi…”. E’ quel che ha detto il rappresentante di commercio che domenica mattina era sulla stessa piazzola dell’autosole dove si trovavno le due pattuglie della stradale. La testimonianza è stata resa alla polizia, a Roma, quando l’uomo è rientrato nella Capitale.

TGCOM.IT

Written by: admin

Rate it

Previous post


0%