play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    AmicaFm The Way Of Your Life!

News

VIOLANTE PLACIDO CONTRO IL CINEMA ITALIANO

today25/10/2007

Background
share close

In questi giorni Violante Placido è in tivù nel kolossal Guerra e Pace, dove veste i panni di Hèlène Kuragina, una donna dell’800 bella e spregiudicata. «Il mio è un personaggio intrigante. Mi sono divertita a interpretarlo perchè mi ha permesso di giocare con la seduzione. Lei è vulcanica e intraprendente. Una donna molto diversa da me. Io nella vita sono imbranata, in amore non faccio mai la prima mossa. Solo in un secondo momento tiro fuori la mia femminilità» dice Violante Placido a “Tu”, il settimanale diretto da Anna Bogoni in edicola mercoledì 24 ottobre. Violante, 31 anni, lavora nel mondo dello spettacolo da quando aveva 17, ma essere figlia di un attore famoso come Michele Placido non ha avuto solo vantaggi come racconta lei stessa a Tu: «Se sei figlia d’arte all’inizio puoi avere delle occasioni in più. Ma, d’altra parte, sei più esposto alle critiche, per questo se vuoi andare avanti devi dare il meglio». E del cinema italiano dice: «Ha attraversato un momento difficile ma si sta riprendendo. Tanto più che oggi ci sono parecchi attori che hanno un talento straordinario, come Elio Germano e, senza sembrare di parte, anche Fabio Troiano. Però bisognerebbe avere il coraggio di puntare su storie nuove, meno provinciali». «Comunque non mi lamento. Un attore – osserva – dovrebbe sempre sentirsi privilegiato ed essere soddisfatto di quello che fa. Anche se noi donne abbiamo più difficoltà a emergere: c’è un maschilismo di fondo e spesso i protagonisti dei film sono uomini». Violante interpreterà la Fata Turchina nella nuova versione televisiva di Pinocchio e presto sarà al cinema nella commedia Lezioni di cioccolato, dove le vicende ruotano intorno a un concorso per inventare un nuovo cioccolatino. «Dopo un kolossal della portata di Guerra e Pace ci voleva un film leggero. Mi piace fare esperienze professionali diverse. Anche perchè di natura sono un tipo irrequieto e amo cambiare continuamente. Un esempio? Sono andata ad abitare da poco in campagna ma ora sento il bisogno di tornare in città. Lo ammetto, a volte mi sento un po’ schizofrenica». Non ama parlare molto della sua vita privata ma nell’intervista al settimanale Tu Violante Placido si sbilancia un po’: «Per un personaggio pubblico è difficile gestire la propria privacy. Fare l’attore ti rende popolare ma trovo sbagliato apparire troppo e soprattutto raccontare tutto di sé. È giusto mantenere un po’ di mistero, specie se si tratta di proteggere una storia sentimentale. Fabio Troiano e io conviviamo e va bene così. Sposarmi non è mai stato un mio sogno. Non credo nelle tappe obbligate e nei vincoli istituzionali. Poi si vedrà, lascio che le cose si evolvano naturalmente. Lo stesso vale per i figli: diventare genitore è una tappa importante e non va pianificata. Ci sono cose che devono avvenire con spontaneità o perdono la loro magia». LASTAMPA.IT

Written by: admin

Rate it

Previous post


Podcast

Scarica la nostra App

RADIO
0%