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MERCOLEDI PALERMO MILAN

today24/09/2007 10

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PALERMO – Da banda del buco a muro di gomma. Da difesa incerta e insicura a fortezza inespugnabile. Il Palermo di Stefano Colantuono, che fino a qualche giorno addietro subiva almeno un gol a partita, da 180′ ha chiuso la propria porta: giovedì scorso in Coppa Uefa, sul campo del Mlada Boleslav, ieri nello stadio Sant’Elia contro il Cagliari, i rosanero sono usciti indenni, lasciando all’asciutto gli avversari.

E mercoledì toccherà ai vari Kakà, Seedorf e Gilardino il compito di verificare l’affidabilità del pacchetto arretrato del Palermo. Intanto, però, Colantuono si gode il secondo successo in trasferta (il terzo della stagione ufficiale) e guarda avanti con rinnovata fiducia. “A Cagliari non era assolutamente facile fare risultato – spiega il tecnico romano -. Non dimentichiamo che su quel campo anche la Juve ha sofferto parecchio. I giocatori del Palermo ieri hanno dimostrato di essere uomini veri, lottando su ogni pallone, nonostante molti di loro avessero sulle gambe i 90′ di Coppa Uefa. Ringrazio tutti per quello che hanno dato e per avere dimostrato di essere in possesso della giusta mentalità”.

Nel Palermo di Cagliari ha convinto soprattutto la difesa. Colantuono ne è convinto, ma è altresì consapevole del fatto che ci sarà ancora molto da lavorare. “Sapevamo di dover concedere qualcosa ai nostri avversari – sottolinea Colantuono – ma abbiamo dimostrato attenzione e disputato una prova all’insegna del rigore tattico. Anche per questo abbiamo portato a casa tre punti meritatissimi e importantissimi per il prosieguo della stagione”.

Tra i protagonisti della sfida di Cagliari, dove il Palermo aveva vinto solo a tavolino, verso la fine degli anni 30, anche Cristian Zaccardo, che ha riscattato con un gol bello e importante la delusione per la mancata convocazione in azzurro nelle due eurosfide contro Francia e Ucraina. “Il gol ci ha permesso di centrare una vittoria, di dare continuità al nostro lavoro – afferma – e rappresenta una risposta a chi ci criticava per i troppi gol subiti. Sia giovedì scorso che oggi abbiamo fatto un gran lavoro, non solo in difesa, e questo ci ha permesso di non subire alcun gol. Adesso dobbiamo cercare di migliorare il nostro rendimento – e i risultati – anche in casa perché, se non inizieremo a far punti pesanti tra le mura amiche, al massimo possiamo aspirare a un campionato normale e a niente di più. Per quel che mi riguarda anche oggi ho dimostrato di essere un giocatore duttile, che si sa adattare”.

In effetti, anche nel ruolo di fluidificante sinistro, dopo avere giocato sia a destra che da centrale, Zaccardo ha dimostrato di potersi esprimere su livelli molto elevati. Un valore aggiunto per Colantuono, alle prese con una serie di gravi defezioni nel reparto arretrato che, in ogni caso, adesso sta cominciando davvero a funzionare.

Written by: admin

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