.:| Powered by www.ion.it |:.   
 

 
Home Page | Siti Partner | Photogallery | Guestbook | Staff | Chi Siamo | Contatti
 

NEWS:


• 11 settembre, l'America oggi si ferma: dopo 20 anni è ancora allarme terrorismo
del 11/9/2021


• Tromba d'aria a Pantelleria, i soccorritori: "Una scena apocalittica"
del 11/9/2021


• Tromba d'aria si abbatte su Pantelleria: morti un vigile del fuoco e un anziano
del 11/9/2021


• Mahmood posticipa ancora il tour e si sfoga: "Adesso ascoltateci"
del 11/9/2021


• Jennifer Lopez e Ben Affleck, amore a Capri tra selfie e applausi
del 31/7/2021


• Covid, la variante Delta è al 95%. L’età media dei nuovi positivi è di 27 anni
del 31/7/2021


Archivio News
CLASSIFICHE:
TOP ITALIA
TOP Radio Amica Fm PLAYLIST:
ITALIANA
DANCE
INTERNAZIONALE

 



Il fratello: si è spento lentamente   19/5/2021


Quando nella villa di Milo, sospesa fra la cima dell’Etna e il mare della costa catanese, Franco Battiato ha lasciato questo suo “centro di gravità permanente” non se ne è accorto. A differenza di parenti e collaboratori che gli sono rimasti accanto giorno e notte, in pena, come spiega triste il fratello Michele: «Nelle ultime ore non ha capito, non c’era più, per sua fortuna avvolto da un coma profondo...». Un funerale per pochi intimi È scattato un servizio d’ordine attorno a questa dimora dove solo pochi intimi potranno avvicinarsi per l’ultimo saluto all’autore di testi indimenticabili come La Cura. È una scelta dello stesso Michele che ha deciso di celebrare i funerali in forma strettamente privata, mercoledì, alla sola presenza della famiglia: «Ho chiamato un sacerdote nostro amico che conosceva e parlava con Franco. Ci sarà lui a benedire, accanto a noi, pochissimi, quasi gli stessi che mio fratello ha avuto vicini in questi mesi di sofferenza. Nessun altro. Ecco perché abbiamo pensato al servizio d’ordine...». Il sole splende, ma è calata una mesta atmosfera attorno alla villa di queste pendici che aveva scelto anche Lucio Dalla per viverci. Vicino di casa, anch’egli conquistato dai sussulti e dalla lava del gigante buono. Lo stesso che ha ispirato Battiato nella sua continua ricerca spirituale, mai arrestata nonostante la progressiva perdita di connessione lentamente scattata dal 2018 dopo un paio di incidenti, un femore rotto due volte, prima su un palcoscenico a Bari, poi in casa. Con qualche amico che, errando, lo aveva dato per spacciato con troppo anticipo. La malattia degenerativa, l’estrema unzione Spiacevole infortunio sul quale Franco Battiato aveva sorriso riconquistando la voglia di una passeggiata ad Acireale o a Zafferana per una granita di ciliegie. Ne parlava anche con Orazio Barbarino, il parroco di Linguaglossa, suo amico, raccolto davanti al maestro lunedì pomeriggio per l’estrema unzione e poi avvertito subito dopo le cinque del mattino dal fratello Michele che adesso conforta ricordando la devastazione di una malattia degenerativa che l’ha consumato piano piano, inesorabilmente. «Ormai stava sempre in casa, non usciva più da tempo. I dialoghi radi. Parlava pochissimo. E invece fra noi c’era stato un confronto continuo. Condividevo tante idee. Lui andava alla ricerca della verità e lo faceva continuamente, in ogni cosa. Il suo verbo era sperimentare, era uno che cercava bellezza ed essenzialità e in tutto questo ci metteva una grande umiltà». Le ultime settimane Un quadro sempre più peggiorato. Anche se il 23 marzo il suo settantaseiesimo compleanno è riuscito a festeggiarlo, come ricorda Michele, il fratello che per anni ha vissuto accanto a lui, proteggendolo, curandolo. Pur non essendo riuscito a farlo “guarire da tutte le malattie”, come dice un verso de La Cura. Ma, richiamando quello successivo, forse è riuscito spesso “a salvarlo da ogni malinconia”. No, alla fine la lotta non poteva essere vinta e Michele lo ha accompagnato come poteva: «Franco cominciava da giorni a perdere le facoltà. Si è arrivati a un deperimento organico per cui, pian piano, si è, come posso dire? Si è quasi asciugato. Non si è accorto del trapasso. Circondato da me, mia moglie, mio genero, i nipoti, i collaboratori e due medici che non ci hanno mai lasciato». Ecco la famiglia allargata che da due anni ha frenato le curiosità di cronisti, artisti, impresari. Un mondo rimasto fuori da questa villa dove adesso a piangere il Maestro sono anche Said, lo storico autista che faceva ormai avanti e indietro solo per correre in farmacia, e la fidata Anna, la governante che preparava le granite da quando non si poteva più uscire. Anche loro vicini al signore della musica nel giorno dei 76 anni, evocato con un sorriso da Michele: «Era contento della festicciola. E riuscì ad assaggiare la torta...». Il cordone di sicurezza non impedisce che da tutto il mondo piovano qui messaggi calorosi come quello di Pippo Baudo, pronto a sottolineare il valore del cantautore: «Non è stato solo un paroliere e un musicista raffinato, è stato un poeta. Ha raccontato anche la nostra Sicilia, in maniera critica...». Non poteva essere altrimenti per il mistico idealista che amava trasferire ascesi e contemplazione nei suoi testi, come nota il direttore di Civiltà cattolica padre Antonio Spadaro, anche lui siciliano, col rammarico di un ultimo incontro che non c’è stato: «Vedevo che la ricerca della spiritualità coincideva con le forme sperimentali di un contesto musicale capace di avvicinarci ai valori autentici dell’uomo». E se si aprisse il portone di questa villa off limits correrebbero padre Spadaro, Pippo Baudo e chissà quanti ammiratori sedotti dalle note di un maestro che della discrezione aveva fatto cifra della sua vita. Questo spiega la riservatezza di una famiglia decisa a non violare la sacralità dell’addio, come dice Michele: «Un momento intimo e privato che non può essere violato da interviste e telecamere». FRANCO BATTIATO, 23 MARZO 1945 – 18 MAGGIO 2021 La scomparsa all’età di 76 anni nella sua residenza di Milo, in Sicilia La malattia, la musica e l’eterno enigma di un maestro senza confini di Mario Luzzatto Fegiz La Povera patria di Battiato, «ma l'Italia rinascerà» di Aldo Cazzullo Franco Battiato e la malattia misteriosa di Chiara Maffioletti Frasi e citazioni da La Cura, Centro di gravità permanente, Bandiera bianca e gli altri capolavori di Cristina Argento Perché è stato un rivoluzionario della musica di Matteo Cruccu Gli ultimi giorni nel racconto del fratello: «Si è spento lentamente» di Felice Cavallaro L'intervista al Corriere: «Anima gemella? Mai avuta, solo amiche. Non sono uno che litiga per il dentifricio» di Elvira Serra CORRIERE DELLA SERA TI PROPONE È morto Franco Battiato SPETTACOLI È morto Franco Battiato Naomi Campbell mamma a 51 anni: l’annuncio con foto sui social MODA Naomi Campbell mamma a 51 anni: l’annuncio con foto sui social Era buono | Il Caffè di Massimo Gramellini CAFFE-GRAMELLINI Era buono | Il Caffè di Massimo Gramellini 18 maggio 2021 (modifica il 18 maggio 2021 | 17:50) © RIPRODUZIONE RISERVATA Il Corriere della Sera, che sin dalla fondazione nel 1876 crede nel valore primario dell’informazione, ha aderito al Trust Project. Si tratta di un’iniziativa internazionale che coinvolge centinaia di testate in tutto il mondo e punta a chiarire da subito ai lettori la credibilità e l’autorevolezza di un contenuto giornalistico. Per farlo, assegna una etichetta riconoscibile sulla base di standard uniformi e condivisi. Raccomandato da Taboola Questo gioco di strategia è il miglior allenamento per il tuo cervello. Nessun download. FORGE OF EMPIRES Gli investitori sono a caccia del prossimo Bitcoin. Quali criptovalute stanno guadagnando terreno? ETORO Bitcoin: appena 250€ potrebbero bastare per ottenere un secondo stipendio TRADEFW Un investimento di 250€ in Poste potrebbe darti un secondo reddito 101INVESTING Non solo Bitcoin. Dovresti investire su Ethereum adesso? ETORO Scopri cosa puoi fare con i tuoi selfie PHOTOBOX IT Prezzi Luce a partire da 0,023€ kwh. Confrontali tutti qui! COMPARASEMPLICE.IT Unmute LEGGI I CONTRIBUTI 8SCRIVI aside shadow L'informazione nella tua mail Le Newsletter di Corriere Per leggere solo ciò che realmente ti interessa, quando vuoi. ISCRIVITI Attiva le notifiche di Corriere della sera CORRIERE DELLA SERA TI PROPONE È morto Franco Battiato SPETTACOLI È morto Franco Battiato «La cura», di Franco Battiato SPETTACOLI «La cura», di Franco Battiato Battiato, l’eterno enigma di un maestro senza confini SPETTACOLI Battiato, l’eterno enigma di un maestro senza confini I PIÚ VISTI Morto Franco Battiato, addio al maestro Morti Covid: dove mettere il miliardo di euro in pensioni ch... Daniela Molinari: «Io bambina nata da una violenza capisco p... Come usare il miliardo che l’Inps risparmia all’anno in pens... Morto Franco Battiato. L’intervista del 2012: «Milano con la... Corriere della Sera ALTRE NOTIZIE SU CORRIERE.IT L’INTERVISTA Caterina Caselli: «Battiato? Lo scopersi io insieme a Guccini. E facevamo meditazione trascendentale» di Andrea Laffranchi La cantante e discografica conobbe il cantante scomparso martedì agli esordi «Sapeva essere sarcastico, ma anche molto affettuoso. Mi mancherà la sua voce» MUSICA «Il Mappiato», la mappa che indica le località citate da Franco Battiato nelle sue canzoni di Silvia Morosi La musica di Franco Battiato ci fa viaggiare dalla Bassa Padana al deserto, passando per i campi del Tennessee: una mappa online raccoglie i luoghi delle sue canzoni IL RICORDO Franco Battiato, il ricordo di padre Spadaro: «Ricerca musicale legata a quella di Dio, aveva una spiritualità non confessionale» di Gian Guido Vecchi Il direttore della Civiltà Cattolica: «Mistica cristiana, sufi, meditazione orientale segnano un percorso che diventava sperimentazione in musica». La citazione di Matteo Ricci CINEMA CIVILE «Se dicessimo la verità», un viaggio tra le voci di chi ha il coraggio di denunciare la ‘ndrangheta di Renato Franco Il documentario di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano in onda domenica su Rai1 A FIL DI RETE «Il fiume rosso», l’epopea western dal sapore biblico di Aldo Grasso Il film di Howard Hawks con John Wayne e Montgomery Clift si offre come un prezioso catalogo di imagery western, pieno di miti, metafore, tipologie, strutture narrative LA CANZONE «La cura», di Franco Battiato di Arianna Ascione Dall’amore universale alla preghiera introspettiva: le diverse interpretazioni del testo del brano, contenuto nell’album «L'imboscata» (1996) C



Archivio Eventi


 
 
           

Archivio Eventi

 
 
 
 
 

 

Il palinsesto di Radio Amica Fm

Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica



Le nostre frequenze:



 

 
 


Radio Amica Fm
www.amicafm.it
Richiedi un brano
HOME PAGE | SITI PARTNER | PHOTOGALLERY | GUESTBOOK | STAFF| CHI SIAMO| CONTATTI
 .:| Powered by www.ion.it |:.